Italia
Arcenni: «Rifiuti, in bolletta paghiamo i debiti degli altri»
«Un'estate particolare che si è alternata tra aumenti continui e false abolizioni di tasse con un governo che facendo il gioco delle tre carte fa pagare sempre noi cittadini»
PONTEDERA. Sul tema dei rifiuti, Matteo Arcenni e Matteo Bagnoli, rispettivamente consigliere Unione Valdera e in Comune a Pontedera ed entrambi membri della segreteria provinciale di Fratelli d’Italia, puntano il dito. «Studiando i bilanci – dicono i due rappresentanti della politica locale – non solo sono emerse le solite problematiche legate alla gestione del personale, al cambio del parco auto, ai costi altissimi per i pedaggi autostradali, ai benefit, agli errori programmatici/gestionali. Emergono tristi scenari che fanno capire come mai i cittadini di Pontedera e della Valdera pur avendo una discarica (con i relativi problemi ambientali, di bonifica e salute) non ricevono benefici economici come avviene a Peccioli o in altre zone che hanno queste strutture».
Eccole, le considerazioni di Bagnoli e Arcenni: «Come si evince dalla relazione nel 2012, ma anche da quelle precedenti, da quando Marconcini è presidente la Geofor ha pagato quasi 7 milioni di euro per coprire le perdite del Termovalorizzatore di Pisa, rendendo nulli gli utili prodotti dalla discarica. Ma la cosa ancor più preoccupante è che l'Autorità Toscana Costa stima in 25 milioni di euro i soldi necessari per il buon funzionamento del Termovalorizzatore di Pisa, in poche parole altri anni di aumenti per i cittadini della Valdera e Pontedera in particolare, che dovranno pagare per i danni fatti da Pisa. Perché non si decide di chiudere quella struttura così vetusta, come emerge dalla relazione al bilancio, bonificandola e mettendo fine a questo pozzo senza fondo»?
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