Il Tirreno

Pontedera

Parco eolico, un dossier sui tavoli della Procura

di Emilio Chiorazzo
Parco eolico, un dossier sui tavoli della Procura

È stato indirizzato dalla Lista civica indipendente anche alla Corte dei Conti i quattro aerogeneratori produrrebbero pochi profitti per il Comune

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PONTEDERA. Il vento delle pale eoliche viene spinto verso la campagna elettorale. Sul parco di Pontedera, il primo, sperimentale almeno nella nostra Regione, nato in pianura, all’interno di una zona industriale, soffiano polemiche mai sopite che rischiano di diventare uno dei temi della prossima tornata alle urne per le amministrative.

Quanto producono. In termini di energia i quattro generatori, dai nomi altisonanti (Raffaello, Donatello, Leonardo e Michelangelo) producono all’incirca 13/14mila chilowatt/ora al giorno. In soldi, nelle casse del Comune di Pontedera, portano 32536 euro l’anno: ognuno dei quattro generatori vale, per i cittadini pontederesi poco più di ottomila euro.

È questo uno dei punti su cui vertono le polemiche e le battaglie politiche,- avviate da un po’ di tempo dalla Lista civica indipendente e che ora stanno cavalcando anche altri soggetti che si preparano a mettere in piedi liste e gruppi per partecipare alle prossime amministrative.

Sui parchi eolici della nostra provincia, da tempo hanno puntato obiettivi e attenzione gli inquirenti. C’è - ma è legata a tutto il territorio pisano - un’indagine della Procura della Repubblica. Ed è proprio ai magistrati pisani e alla Corte dei Conti che di recente è stata inviata - da esponenti della lista civica indipendente - una relazione sulla storia del parco eolico di Pontedera e su alcune questioni che riguardano proprio gli oneri, gli affitti dei terreni e l’utilizzo degli impianti.

La storia. È del 2004 la proposta - dell’azienda Asa, municipalizzata livornese, ai Comuni di Pontedera e di Cascina, di realizzare un parco eolico. Pontedera accetta la proposta: l’idea era di un parco di piccola taglia, per produrre 9350 kw. Sarebbero serviti 11 aerogeneratori da 850kw di potenza. Quel progetto viene presentato alla Provincia per le autorizzazioni, ma poi viene rielaborato: gli aerogeneratori passano da 11 a sei. Poi agli attuali quattro. A giugno del 2006 il progetto definitivo viene approvato; a settembre dell’anno successivo partono i lavori ma a febbraio del 2008, vengono apportate alcune modifiche sulla tipologia degli aerogeneratori da utilizzare.

Nel frattempo era stata stipulata una scrittura privata tra il Comune di Pontedera e la società Pontedera eolica , costituita da Assa e Electrawinds. Quest’ultima è la società belga che gestisce l’impianto, inaugurato ufficialmente il 13 febbraio del 2008.

I costi. La realizzazione dell’impianto è costata 15 milioni di euro: 13,5 sono stati spesi dalla Electrawinds, mentre circa il dieci per cento di questa cifra è stata erogata sotto forma di contributo dalla Regione Toscana. Al Comune di Pontedera, in seguito a un accordo del 2006, spetta per ogni aerogeneratore un importo annuo di 8.134 euro a titolo di corrisperrivo della consessione dei diritti d’uso dei terreni e delle servitù necessarie per il funzionamento dell’impianto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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