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Staccionata abbattuta dai vandali
San Miniato, l’episodio lungo la strada che porta al parcheggio del Cencione
SAN MINIATO. Una staccionata che non c’è più. Da tempo logora e fatiscente, e divenuta ormai facile bersaglio di atti vandalici. È quella lungo la strada di accesso al parcheggio del Cencione, completamente diventa, in più punti, come segnala il sanminiatese Alessandro Niccoli, che racconta di aver «trovato tutta la staccionata divelta, mentre solo giovedì sera era apposto (si fa per dire). Tali gesti sono incommentabili e costituiscono reato», dice Niccoli, che se la prende anche con l’amministrazione per la scelta, a suo tempo, di utilizzare «legni di bassa qualità e non trattati, tanto da essere tutti corrosi dall’acqua. Inoltre, sempre per risparmiare, a danno dei pedoni, tutte le sere il viale che conduce al Cencione viene completamente lasciato privo di illuminazione».
La dimostrazione per Niccoli della «mancanza di attenzione verso i cittadini e i pedoni del centro storico, abbandonato a se stesso, con buche, piazze invase dalle auto o che la percorrono a forte velocità, azionando il clacson a manetta se trovano la postina che consegna una busta. E ciò perché il centro è concesso ai non residenti come puro spazio di transito tra la zona est e quella ovest».
Ricollegandosi alla polemica sui giardini Bucalossi, Niccoli se la prende anche con l’operazione Chalet, «che serve solo a portare nelle casse del Comune qualche decina di migliaia di euro, senza offrire un vero servizio ai cittadini, visto che attrae migliaia di persone solo la notte, i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti: aiuole e pratini spariti, atti vandalici, schiamazzi notturni».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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