Il presidio
Servono 96 insegnanti di sostegno
La segretaria Canuso (Cisl): «La graduatoria provinciale è già esausita»
PONTEDERA. Insegnanti di sostegno cercansi. A pochi giorni dal suono della prima campanella i dirigenti scolastici devono ancora trovarne decine. La segreteria provinciale di Cisl scuola prova a fare i conti e stima che restino da coprire 96 posti nei vari ordini d’istruzione.
«Insegnanti specializzate non ce ne sono più – ricostruisce Maria Giuseppa Canuso, segretaria provinciale di Cisl scuola –, la graduatoria provinciale è esaurita. Adesso la patata bollente si è trasferita nelle mani dei dirigenti scolastici, che dovranno attingere dalla graduatoria d’istituto, ma tra docenti non specializzati».
Quanti bambini rischiano di restare, almeno nei primi giorni di scuola, senza un insegnante di sostegno? «Purtroppo molti – continua Giuseppina Canuso –. La situazione più grave si registra alle scuole primarie, dove i posti disponibili non coperti, secondo una nostra stima, sarebbe poco meno di 70, mentre in diverse scuole sono ancora da assegnare dalle 8 alle 14 ore».
Le scuole che dovranno recuperare, in fretta e furia, personale per i loro studenti speciali fanno riferimento agli istituti comprensivi di Bientina, Calcinaia, Capannoli, Fauglia, Lari, Montopoli, Peccioli, ma anche Pomarance, Pontedera (in particolare gli istituti Curtatone e Montanara e Pacinotti), Ponsacco, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Santa Maria a Monte, Vicopisano e Volterra. Nella zona pisana problemi di copertura agli istituti comprensivi Niccolini e di San Giuliano-Pontasserchio e, per la città capoluogo, agli istituti comprensivi Gamerra, Toniolo e di Marina.
«Situazione meno grave alle scuole secondarie di primo grado, dove comunque i posti non coperti sono 16 – sottolinea la segretaria provinciale di Cisl scuola –. E coinvolgono gli istituti comprensivi di Capannoli, Fauglia, Lari, Montescudaio, Peccioli, Pomarance, Santa Croce sull’Arno e Santa Maria a Monte».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
