Il Tirreno

Pontedera

Piscina, cercasi nuovo gestore

di Giacomo Pelfer
Piscina, cercasi nuovo gestore

Castelfranco: sulla struttura pesano ancora le rate del mutuo aperto per realizzarla nel 2001

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Quello di settembre sarà il mese decisivo per il futuro della piscina comunale di Castelfranco. L’amministrazione è alla ricerca di un nuovo partner privato che si faccia carico della gestione per i prossimi anni, dopo che la Uisp Cuoio Sport Srl, la società di scopo costituita nel ’98 per la costruzione e la gestione della struttura, ha deciso di gettare la spugna. Troppo forte, a quanto pare, la concorrenza di strutture analoghe sul territorio, per quella che fino a qualche anno fa era l’unica e la prima piscina comunale di tutto il Valdarno. Troppo alti i costi di gestione, nonché il peso del mutuo da 826mila euro acceso nel 2001.

Da qui le difficoltà economiche e la decisione di farsi da parte, che ha fatto ricadere sulle casse del Comune le rate insolute e quelle future del mutuo, per un totale di 391mila euro. L’obiettivo è quello di trovare un nuovo gestore privato che garantisca la continuità del servizio nei prossimi anni, e il recupero delle somme che il Comune adesso è chiamato a sostenere. Da alcuni giorni, infatti, è stato pubblicato il bando per l’affidamento in gestione della struttura, che scadrà il 23 settembre. Nel frattempo, oggi e domani la piscina sarà regolarmente aperta per l’ultimo fine settimana estivo, per poi chiudere da lunedì, come ogni anno a settembre, per la preparazione e l’allestimento in vista della riapertura invernale. Riapertura che sarà garantita in via provvisoria dalla Uisp Cuoio Sport, con l’obiettivo di far subentrare il nuovo gestore da gennaio 2014.

«I tempi sono quelli di sempre – dice l’assessore allo sport Antonio Bertoncini –. La piscina sarà riaperta regolarmente tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, in modo da garantire la continuità del servizio ed evitare un periodo di chiusura temporanea che causerebbe un deterioramento delle strutture. Il nuovo gestore subentrerà nel corso della stagione invernale in base all’esito del bando».

L’avviso pubblicato dal Comune è rivolto a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline associate e federazioni nazionali, che possono concorrere alla gestione della piscina per una durata di 10 anni, dal 2014, con facoltà di recesso, però, da parte dell’amministrazione, dal quarto anno di convenzione (cioè dopo l’estinzione del mutuo nel 2017). Il canone di concessione annuale è fissato in 35mila euro, con un contributo massimo di gestione da parte del Comune di 19.500. Tra i requisiti l’impegno a garantire l’apertura dell’impianto a tutti i cittadini, e a garantirne la compatibilità con attività ricreative e sociali, in particolare per giovani, diversamente abili e anziani.

Il numero di ore settimanali di apertura costituirà un fattore premiante ai fini del bando, insieme all’offerta di ribasso rispetto al contributo del Comune, nonché a precedenti esperienze di gestioni in strutture analoghe e al radicamento sul territorio. Il futuro dei dipendenti, in gran parte con contratti stagionali, oggi in forza alla società Uisp, sarà dettato dalle scelte che nuova e vecchia gestione decideranno di intraprendere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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