Il presidio
Nella chiesa romanica kilt e cornamuse per il fatidico “Yes”
PONTEDERA. Kilt e cornamuse per incorniciare il fatidico Yes. All’ingresso della chiesa e poi durante l’aperitivo: sulle colline di Treggiaia si apre una finestra sulle tradizioni scozzesi. Due cuori...
PONTEDERA. Kilt e cornamuse per incorniciare il fatidico Yes. All’ingresso della chiesa e poi durante l’aperitivo: sulle colline di Treggiaia si apre una finestra sulle tradizioni scozzesi.
Due cuori e un santuario romanico, quello della Madonna di Ripaia: lei, Katherine White, scozzese, lui Peter Rowe, inglese. I due sposi scelgono la Valdera per celebrare le nozze davanti al parroco don Anthony, che svolge la funzione in inglese, dall’inizio alla fine.
L’atmosfera scottish attira un po’ tutta la frazione di Pontedera, non certo abituata a nozze alternative. Attirano soprattutto quegli uomini che scendono dai due pullman: sono tutti in kilt. In totale sono un centinaio le persone che arrivano dalla Gran Bretagna per salutare il grande giorno dei due trentenni.
«C’era una cornamusa che suonava all’ingresso della chiesa, poi una volta entrati, sull’altare, c’erano tre grosse candele: gli sposi ne hanno accese subito due, e dopo il matrimonio la terza l’hanno accesa insieme: è una loro tradizione», racconta direttamente il ministro di Dio che li fa convolare a nozze, don Anthony. «Ho celebrato tutto in inglese, anche i canti erano in lingua».
Il parroco ha ancora in mente il matrimonio dello scorso anno: i due innamorati arrivavano persino dell’Australia.
«Alla fine della celebrazione – chiude – invece del riso, gli invitati hanno tirato dei petali di rosa». Tanti dei turisti che arrivano sono attratti dalle foto del borgo di Colleoli: è il caso anche degli sposi scozzesi. E lavora proprio per il borgo Simona Bello, di professione wedding planner: «Il sito del borgo di Colleoli presenta la zona e vediamo che soprattutto dalla Gran Bretagna e dall’Australia, le persone sono molto interessate: il grosso dei matrimoni che si celebrano qua arrivano da questi due paesi». Sono in media sei all’anno le nozze from abroad che scelgono la Valdera.
GUARDA LE FOTO E IL VIDEO
DEL MATRIMONIO SCOZZESE
www.iltirreno.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
