Il Tirreno

Pontedera

La rabbia del sindaco Millozzi «Riforma miope e ottusa»

PONTEDERA. «L’amministrazione comunale ha da sempre combattuto per scongiurare questa ipotesi. Il nostro “tribunale” aveva e ha i numeri (in termini di popolazione servita quasi 200.000 cittadini,...

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PONTEDERA. «L’amministrazione comunale ha da sempre combattuto per scongiurare questa ipotesi. Il nostro “tribunale” aveva e ha i numeri (in termini di popolazione servita quasi 200.000 cittadini, territorio, cause) per restare aperto», dice il sindaco, Simone Millozzi . «È sufficiente pensare che tra le sezioni distaccate d’Italia, la nostra si “classificava” tra le prime 5 posizioni in termini di efficienza, di produttività e di organizzazione. La soppressione della nostra sede è inadatta a ottenere risultati di risparmio». Ancora una volta «una riforma miope, ottusa, sbagliata taglia, tutto, in modo indistinto, trasversale senza alcun riguardo al merito, all’oggettività, all’efficienza penalizzando un intero territorio, i suoi cittadini, le sue imprese e causando un grave danno a tutte le attività socio-economiche in qualche modo collegate alla presenza della sede giudiziaria. Si allontana un presidio di giustizia, di legalità e di sicurezza dalle nostre comunità e nulla, o quasi, viene fatto per riformare la giustizia a partire dalla riduzione dei tempi per vedersi riconosciuto un proprio diritto, vero freno alla competitività del Paese».

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