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Pontedera

Il negozio prima inaugura e poi viene autorizzato

Il negozio prima inaugura e poi viene autorizzato

I cartelloni pubblicitari informano dell’apertura a partire dal 2 agosto ma il Comune ha dato l’ok solo la vigilia di Ferragosto. Chi doveva controllare?

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CASCINA. Si apre un giallo sulle autorizzazioni rilasciate ad un nuovo supermercato, il “Mille idee”, gestito da cinesi, che è stato aperto all’ingresso di Cascina per chi arriva da Pontedera in un immobile ristrutturato lungo la Tosco Romagnola vicino al distaccamento dei vigili del fuoco. Il punto vendita che per superficie rientra nella categoria della media distribuzione alimentare e non, è stato inaugurato, se hanno un senso i cartelloni pubblicitari installati lungo le strade di Cascina, lo scorso due agosto. Ma l’attività commerciale è stata autorizzata dal dirigente della macrostruttura di cui fanno parte le attività produttive solo il 14 agosto. Come sia stata organizzata l’attività del negozio nel periodo tra l’inaugurazione e l’autorizzazione dei permessi l’amministrazione comunale non lo ha accertato. Risulta però che il 12 agosto nel negozio ci sia stato un controllo della polizia municipale che ha constato l’avvenuta apertura dell’attività. Gli atti successivi non sono noti.

La nuova attività commerciale ha aperto all’interno di un fabbricato produttivo già esistente che è stato ristrutturato (con cambio d’uso) e frazionato in quanto l’edificio si trova in un’area in cui l’inserimento di nuove attività è subordinato al fatto che siano trovati adeguati spazi da adibire a parcheggio. Il proprietario dell’immobile ha dunque realizzato, a scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria, un parcheggio, aree a verde e una pista ciclopedonale di collegamento tra la via Tosco Romagnola e via Civoli di Sopra per raggiungere la pista ciclabile già presente lungo l’argine del fiume Arno. Opere (per un importo di circa 311mila euro e che interessano una superficie di 4.650 metri quadrati) che sono state modificate rispetto al progetto che era stato presentato inizialmente al Comune, tanto che a metà luglio la giunta ha approvato la variante al progetto esecutivo andando a modificare la convenzione che era stata firmata tra il proprietario dell’immobile e il Comune stesso. Il giallo delle autorizzazioni del nuovo centro commerciale lascia aperti molti dubbi sulla gestione di alcuni settori.

Dubbi che si aggiungono a quelli sulla mancata adozione di un regolamento della pubblicità che ha costretto la polizia municipale ad intervenire e a sanzionare numerosi cartelloni pubblicitari non in regola con le autorizzazioni.(s.c.)

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