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Dall’arabia e dall’Inghilterra per acquistare i purosangue

CRESPINA. Periodicamente fanno visita al centro di allevamento di Cenaia. Arrivano dagli Emirati Arabi, dall’Inghilterra e un po’ da tutta Europa in cerca di campioni. «Oggi il mercato dell’ippica...

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CRESPINA. Periodicamente fanno visita al centro di allevamento di Cenaia. Arrivano dagli Emirati Arabi, dall’Inghilterra e un po’ da tutta Europa in cerca di campioni. «Oggi il mercato dell’ippica praticamente lo fanno gli arabi, sono disposti anche a spendere milioni di euro per purosangue importanti», commenta Giuseppe Botti che insieme al fratello Alduino sono gli allenatori che hanno fatto e stanno facendo la storia del galoppo made in Italy. Le redini da trainer dell’azienda crespinese adesso sono in mano al nipote Stefano, che lo scorso anno ha conquistato per il terzo anno consecutivo il vertice della classifica degli allenatori di galoppo. Lui allena ormai da 15 anni i circa 100 cavalli che soggiornano in terra pisana, fra cui quasi tutti i migliori della scuderia, tra cui Arpinati, Biz The Nurse che a giugno vince il Gp Milano, oltre al primo posto nel Derby d’Italia e entra nella storia dell’ippica. «È il migliore tre anni italiano», racconta. Il miglior purosangue di 2 anni è Arpinati: è appena rientrato dall’allenamento portato in pista dal fantino 29enne sardo Fabio Branca.

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