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«Quei soccorsi tempestivi»

Ferito a morte dalla motozappa, la famiglia rivive i tragici momenti

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LARI. Massimiliano Radavalli aveva solo 41 anni. È morto, in un terreno vicino a casa, per le gravi ferite riportate in seguito ad un incidente agricolo, avvenuto la mattina del 16 a Lari.

Le famiglie Radavelli, Frediani e Filippi, profondamente commosse dalle sincere e sentite manifestazioni d’affetto e dolore espresse da tutti per l’improvvisa e grande perdita di Massimiliano, vogliono esprimere la loro vicinanza e il loro ringraziamento a tutti, e in particolar modo: alle famiglie Grasso, Capannini e Codella, alla Misericordia dei comuni di Lari e Peccioli, a tutto il 118, al personale dell’elisoccorso “Pegaso 3” e al distaccamento dei vigili del fuoco di Cascina turno A.

L’incidente agricolo avvenne nella campagna di Lari a Quattro Strade.

L'uomo stava lavorando ad un terreno vicino a casa con una motozappa quando per cause imprecisate perse il controllo del mezzo che poi lo investì ferendolo mortalmente. Sul posto, chiamati dai vicini di casa e dal figlio della vittima, intervennero la Misericordia di Lari, quella di Peccioli e l'eliambulanza Pegaso. Ogni soccorso fu inutile e l'uomo morì sul posto. Della tragedia si occuparono, fin dai primi momenti, anche i carabinieri e la polizia municipale.

La situazione era molto grave e i soccorritori lo avevano capito fin dai primi istanti. Purtroppo era così grave che ogni tentativo di strappare l’uomo al suo destino di morte si rivelò inutile e Radavelli morì prima di essere trasportato all’ospedale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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