Il Tirreno

Pontedera

Parchi, sporco e degrado nel cuore della città

di Serena Di Paola

San Miniato, tra le segnalazioni dei cittadini i giardini pubblici Bucalossi «La pulizia è insoddisfacente e spesso troviamo cocci di vetro di bottiglia»

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SAN MINIATO. Le aree verdi del centro storico di San Miniato, che dovrebbero essere uno dei biglietti da visita della città, al centro delle segnalazioni dei cittadini per l’incuria.

Dito puntato sui giardini pubblici Pietro Bucalossi: piante che non vengono potate, ammassi di foglie secche ammucchiate sotto le siepi, pavimentazione sconnessa e rifiuti di ogni genere. Non vengono risparmiate neanche le due aree dotate di attrezzature ludiche.

«Non abbiamo mai portato i nostri figli a giocare nell’area sottostante lo Chalet, dove l’illuminazione è scarsa e i giochi sono pochi, vecchi e malandati», spiegano alcune mamme. Che aggiungono: «In generale, anche la pulizia è insoddisfacente, spesso troviamo bottiglie rotte e mozziconi di sigaretta ovunque». Tra le richieste quella di servizi igienici che non siano solo temporanei, come il bagno chimico che è stato installato sul posto.

C’è chi rimpiange il “Viale delle Rose” di un tempo che ornava e colorava il cammino. Per altri ancora, invece, sembra paradossale la presenza di un distributore di sacchetti utili a raccogliere gli escrementi dei cani che non è funzionale; il dispenser, infatti, da tempo non viene ricaricato e quel vuoto è colmo di rifiuti.

Tra i nodi la ghiaia posta lungo tutta la parte centrale del parco, che è distribuita in modo poco omogeneo e crea così un alternarsi di spiazzi polverosi e di cumuli faticosamente percorribili. Oltre a una passeggiata più scomoda, un ghiaino troppo fitto comporta disagi anche nello spingere i passeggini dei bambini, ma soprattutto rende il percorso inaccessibile a un disabile in sedia a rotelle. Sono questi i principali motivi che spingono le persone ad insistere affinché l’amministrazione comunale provveda a realizzare una pavimentazione più consona.

Un occhio di riguardo va anche all’entrata del parcheggio Fonti alle Fate, dove si scorgono muretti decadenti accompagnati da una staccionata discontinua, con pezzi che cadono a terra. Il tutto attorniato da un sottobosco incolto e alberi i cui lunghi rami invadono la carreggiata.

Tuttavia, sono in molti a confidare nella buona riuscita degli interventi che sono già in fase di attuazione, come per esempio la riqualificazione di Piazza XX Settembre. E proprio in concomitanza con questi lavori di riqualificazione auspicano che si ponga anche l’attenzione sul giardinetto pubblico adiacente, un piccolo spazio che potrebbe essere valorizzato con la potatura delle alte siepi all’entrata, ma soprattutto con l'installazione di corpi illuminanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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