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Tartufaie mappate ora sta al Comune classificarle

Tartufaie mappate ora sta al Comune classificarle

VOLTERRA. Quattro tartufaie contrallate e gestite e una quinta in attesa dell’autorizzazione comunale. Si dà un bel da fare l’associazione tartufai dell’Alta Valdicecina che da anni opera con l’obiett...

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VOLTERRA. Quattro tartufaie contrallate e gestite e una quinta in attesa dell’autorizzazione comunale. Si dà un bel da fare l’associazione tartufai dell’Alta Valdicecina che da anni opera con l’obiettivo di conservare le aree turtufigene del territorio e recuperare le zone che hanno subito trasformazioni negative e degrado.

«L’associazione – dicono – ha predisposto la mappatura generale delle tartufaie del territorio di Volterra e ha consegnato le carte topografiche redatte dall’agronomo Guido Franchi al Comune perché provveda alla classificazione delle aree nel suo piano urbanistico, così come consentito dalla normativa regionale in materia».

In attesa della regolamentazione da parte di Palazzo, venerdì l’associazione organizza alle 20 al circolo Arci di San Giusto la cena di apertura della stagione di raccolta del “bianco”.

«Sarà l’occasione per far conoscere il nostro lavoro a tutti i cittadini di Volterra e durante la serata potrà essere rinnovata la tessera di iscrizione 2013: socio ordinario, socio raccoglitore residente; socio raccoglitore non residente».

I tartufai si ritrovano a tavola, quindi, per una conviviale dove raccontare anche le iniziative organizzate durante l’anno. «Si tratta di un interesse comune di tutti, non solo dei tartufai, fermare il degrado e non mandare in rovina il nostro patrimonio ambientale: in questo senso il Comune ha il dovere di predisporre la normativa adeguata nei suoi strumenti urbanistici, perché si possa raggiungere questo obiettivo». E chiudono: «Per prenotare la cena rivolgersi ai numero 0588 86197, oppure 0588 81491».(f.s.)

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