Il Tirreno

Pontedera

«Mancano personale e medici»

«Mancano personale e medici»

Cardiologia e medicina, la Cgil chiede rassicurazioni alla direzione Asl

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Ospedale, questa volta è il sindacato a segnalare una situazione di disagio che riguarda i due reparti specialistici accorpati di cardiologia e medicina.

«Esprimiamo preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare con gli ultimi trasferimenti del personale medico delle specialistiche di cardiologia e medicina che crediamo siano arrivati in modo inaspettato anche per la direzione aziendale», dicono dalla Cgil. Si fa riferimento, in primis, alla recente “promozione” del primario di cardiologia Carlo Giustarini che, dopo anni di servizio ai vertici della riabilitazione cardiologica, lascia l'ospedale di Volterra e l'Auxilium Vitae per prendere servizio nel nuovo incarico prestigioso all'Asl 6 di Livorno, come direttore sanitario, al posto dell’ex direttore Luca Lavazza. Il sindacato sottolinea che anche il medico Simone Meini praticamente è assente in corsia.

«Chiediamo alla direzione aziendale della Asl 5 un impegno a trovare soluzioni adeguate al superamento dell’emergenza che si è creata e allo stesso tempo di pensare subito a risposte per dare stabilità e continuità ai servizi di qualità, che sono sempre stati erogati dalle due specialistiche». La Cgil chiarisce ancor di più la richiesta: «A cardiologia e medicina accorpate c’è bisogno di nuovo personale medico specializzato, come del resto serve personale del comparto, ovvero oss e infermieri: oltre all’estrema carenza organica che si è venuta a creare c’è bisogno di individuare al più presto nuovi e autorevoli responsabili che possano dare prospettive concrete di crescita», chiudono dalla funzione pubblica della Cgil.

Intanto il 3 settembre prossimo l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Marroni e il direttore generale della Asl 5, Rocco Damone parteciperanno al consiglio comunale aperto che si terrà a Palazzo dei Priori di Volterra: ovviamente il tema sarà la realizzazione della Casa della salute e la temuta riconversione dell’ospedale in maxi- ambulatorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera