Il presidio
Attuato il piano Pisa sicura
Indagini per capire se i cinque hanno compiuto altri colpi
PONTEDERA. Gli arresti effettuati venerdì pomeriggio, dopo la rapina alla disabile avvenuta a Fornacette davanti alla sede della Banca di credito di Fornacette e l’intervento delle due guardie giurate del Corpo Guardie di città, i carabinieri hanno stretto la morsa dei controlli sui cinque che già seguivano per la rapina al distributore di Ponsacco. L’inseguimento con fuga da film in centro a Ponsacco sono l’epilogo, insieme agli arresti, di un’attività investigativa condotta dai carabinieri del comando provinciale di Pisa, coordinati dal Colonnello Angelo De Luca, in sinergia con la compagnia di Pontedera, comandata dal capitano Massimo Ienco, supportata anche dai Reparti Volo dell’Arma. Tutto questo nell’ambito del più ampio piano di contrasto al crimine disposto dal comando Legione carabinieri Toscana ed inserito nell’iniziativa “Pisa sicura” voluta dal Prefetto di Pisa, Francesco Tagliente. L’operazione chiamata “Rapinatori in vacanza”, è il frutto della sinergia tra vari reparti dell’Arma così come il piano per contrastare il preoccupante fenomeno delle rapine in villa vede lavorare fianco a fianco carabinieri e polizia. «Grazie a questi servizi sul territorio – è stato sottolineato – a Ponsacco una pattuglia dei carabinieri ha notato un’autovettura di grossa cilindrata, risultata intestata ad un brindisino, con a bordo cinque giovani meridionali: i militari seguivano l’auto fino in via Mazzini. Qui ben presto sono arrivati anche i militari del Nucleo operativo di Pontedera. Circondata l’area, c’è stata l’ irruzione: i cinque sono stati bloccati anche se due di loro nel disperato tentativo di evitare le manette
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