Il presidio
Tedeschi: «Qui la cultura fa spettacolo per più giorni»
LAJATICO. A un mese dal Teatro del silenzio è tempo di bilanci per Lajatico. A stilarlo, in questo scorcio di stagione turistica, è il sindaco Fabio Tedeschi. «La cultura e le iniziative sono a...
LAJATICO. A un mese dal Teatro del silenzio è tempo di bilanci per Lajatico. A stilarlo, in questo scorcio di stagione turistica, è il sindaco Fabio Tedeschi. «La cultura e le iniziative sono a beneficio del benessere generale – afferma Tedeschi –. A un mese dal suo evento di massima espressione, quello del Teatro del silenzio con la grande partecipazione del suo più illustre cittadino il maestro Andrea Bocelli, preceduto dagli eventi collaterali di Eccellenze nascoste, e dopo aver avuto oltre 16mila presenze dal 28 giugno al 13 luglio si conferma che anche senza particolari iniziative di attrazione il paese rimane un’attrazione naturale».
Nell’elenco del primo cittadino figurano le installazioni curate e pensate dall’architetto Alberto Bartalini come direttore artistico del Teatro del silenzio. Ma anche la «cura degli spazi pubblici, la cisterna trasformata in opera d’arte e che rappresenta il 6º anello della Torre di Pisa, la scultura che raffigura il maestro Bocelli realizzata dalla stimata Gina Lollobrigida, le saracinesche dei negozi dipinte e le attività commerciali che il paese offre». E aggiunge il sindaco Tadeschi: «Un’insieme che fa sì che Lajatico continui a essere il palcoscenico di uno spettacolo che continua, uno spettacolo che non costa e si ammira semplicemente passeggiando. E questo lo si coglie dal giudizio di molti stranieri, che ancora oggi sono presenti per le vie di Lajatico».
Il sindaco Tedeschi non ha dubbi. «A Lajatico la cultura fa il suo spettacolo per più giorni e lo fa portando economia e benessere alle attività, compresi gli agriturismi, ed è questo il primo obiettivo che ha motivato, anche l’amministrazione comunale, a proseguire su una strada che sinergicamente mette insieme “cultura a cielo aperto”, nelle vie del paese, e il Teatro del silenzio».
Tra gli aspetti messi in rilievo da Tedeschi «la comunicazione dell’evento che ha dato una forte notorietà a questo piccolo paesino». Il tutto senza dimenticare le tante collaborazioni e «il supporto della Banca popolare di Lajatico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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