Il presidio
Da conciatori a gelatai il successo è in Sardegna
Santa Croce sull’Arno, la rivoluzione nella vita dei coniugi Ciabattini «Abbiamo colto un’opportunità seguendo il filo di una passione»
SANTA CROCE SULL’ARNO. Sull’isola della Maddalena il gelato parla santacrocese. Dalla Toscana alla Sardegna seguendo il filo di una passione così forte da spingere a lasciare il lavoro di sempre per farsi gelatai di professione. Tra la pelle e i coni i coniugi Umberto Ciabattini e Roberta Tonicello non hanno avuto dubbi. Da tre anni passano il mare ad ogni inizio di stagione turistica, e dal primo di aprile alla fine di settembre sono dietro al bancone di “Dolci distrazioni”. Poi nei mesi clou dell’estate a dare manforte arriva anche la figlia Paola.
La loro gelateria artigianale è in pieno centro, tra la chiesa e il municipio. E nelle ore di punta la si riconosce dalla fila di clienti in attesa di gustare le loro preparazioni artigiane. Un ventaglio di gusti che va da ricotta e pera al mirto, dal cioccolato del Madagascar alla mandorla.
Da conciatori a gelatai, non per crisi ma per vocazione. «La Conceria Nilo è stata fondata da mio padre Angelo nel 1966. Io ho iniziato a lavorarci nel 1989 e sono andato avanti fino al 2004. In seguito, ho continuato nel settore conciario fino al 2009, lavorando come rifinizione per conto terzi. Poi nel 2010 con mia moglie abbiamo avuto l’opportunità di visitare una fiera a Rimini riservata al settore del gelato. E dopo aver constatato che si tratta di un settore molto attivo abbiamo colto l’opportunità di gestire un nostro negozio».
La signora Roberta sottolinea che «il motivo di questa nuova attività non è stata la crisi del settore conciario, ma un’opportunità colta al volo. Io mi ero ammalata e non potevo più dare il mio apporto a Umberto. La gelateria mi ha aiutato a superare un momento difficile. Ad entrambi ci appassiona e ci fa sentire vivi e felici ricevere i complimenti dei nostri clienti».
Nessuna improvvisazione. «L’idea di iniziare questa attività a La Maddalena è nata perché da molti anni venivamo a trascorrere le vacanze in questa isola e ci siamo ricordati che c’era un negozio vuoto in pieno centro. Così abbiamo preso al volo l’occasione di aprire la gelateria, però solo dopo aver fatto dei corsi con un mastro gelatiere che ci ha insegnato il mestiere».
Nei mesi in cui i coniugi Ciabattini non sono dietro al bancone fanno ritorno a Santa Croce sull’Arno. Fanno corsi di aggiornamento, tra la Sicilia e il Piemonte, e affinano le ricette per nuovi gusti da presentare la stagione successiva.
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