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“LA STAZIONE”

Una rete per le opportunità formative rivolte ai giovani

di Nilo Di Modica
Una rete per le opportunità formative rivolte ai giovani

SAN MINIATO. Sette primavere sulle spalle, ma col pensiero al prossimo autunno e ai tanti progetti che porterà. Questo lo spirito con il quale l'associazione “La Stazione”, che tiene in vita gli...

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SAN MINIATO. Sette primavere sulle spalle, ma col pensiero al prossimo autunno e ai tanti progetti che porterà.

Questo lo spirito con il quale l'associazione “La Stazione”, che tiene in vita gli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria del comune fra mostre, concerti, proiezioni corsi e sportello Informagiovani, vuole affrontare il ritorno in attività dopo la pausa estiva.

Un ottobre che si preannuncia pieno di nuove idee e che si fa forte di numeri che parlano chiaro: quasi 450 tesserati ed oltre 30 progetti attivati.

«Adesso – spiega Michele Baldini, uno dei coordinatori dell’associazione – stiamo cercando di elaborare un progetto che coinvolga sia il Centro per l'Impiego che il servizio Informagiovani di tutta la zona, per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Si tratta di progettare un sistema che riesca a comunicare e integrare al meglio le opportunità di formazione e di lavoro per i giovani del territorio, attraverso una scrittura coordinata di articoli sui siti internet, un’offerta formativa coordinata con le scuole e una più diretta collaborazione con altre associazioni europee».

Nuova linfa sul fronte della comunicazione, dunque, dopo l'apertura, alcuni mesi fa, del sito d'informazione su offerte di lavoro e formazione www.5avi.net.

Tutte opportunità per le nuove generazioni che da quest'anno saranno ampliate anche grazie a inedite collaborazioni internazionali, sollecitate dalla partecipazione dell'associazione al progetto europeo “Youth in Action”, nato per promuovere lo sviluppo di una cultura condivisa fra i giovani europei secondo principi fondanti quali la tolleranza e la solidarietà.

«Un programma ambizioso – continua Michele Baldini – per il quale alla stazione Leopolda di Pisa stiamo già mettendo appunto due progetti su giovani e democrazia e sul consumo critico e consapevole».

Un anno intenso, insomma, con al centro nuovi scambi internazionali, più percorsi creativi nell’ambito della moda e dell'alimentazione e del consumo consapevole e più attenzione all’inserimento e all’orientamento lavorativo (soprattutto nell’ambito “media e comunicazione”). Tutte attività che richiederanno da ottobre anche un allargamento del team gestionale dei volontari.

«Siamo a caccia di due nuove figure – conferma Baldini –. Neolaureati o prossimi alla laurea provvisti di creatività nella progettazione di eventi, attività e programmi di comunicazione, che abbiano voglia di impegnarsi per alcune ore settimanali. In cambio potremo garantire un piccolo rimborso spese e la possibilità di riconoscimento di crediti formativi presso le università di Pisa e Firenze. Nel frattempo tutti quelli che hanno proposte da fare per la stagione 2013-2014 e tutti i giovani interessati ad entrare nel gruppo possono scrivere a lastazione@gmail.com».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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