Il Tirreno

Pontedera

Decine di posti a 433 euro al mese

Decine di posti a 433 euro al mese

Il bando della Regione Toscana sul servizio civile ha finanziato numerosi progetti di enti e associazioni del territorio

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PONTEDERA. Decine e decine di posti per giovani del territorio della provincia di Pisa in progetti di servizio civile. Fanno parte delle opportunità offerte dal bando “Giovanisì” della Regione per i nati in Toscana che hanno un’età tra i 18 e i 30 anni, ai quali sarà corrisposto per un anno un compenso mensile di 433 euro.

Nei giorni scorsi da Firenze hanno ufficializzato la lista dei progetti ammessi presentati dalle varie associazioni e dai vari enti che figurano nell’albo del servizio civile regionale per l’anno 2013. Tra questi ci sono, ad esempio, l’azienda Usl 5 di Pisa, l’associazione Arturo di Santa Croce sull’Arno, la Caritas diocesana di Volterra, il Comune di Fauglia, quello di Pomarance, quello di San Miniato, la confraternita della Misericordia di Vicopisano, la Fondazione Stella Maris di San Miniato, il Movimento Shalom sempre di San Miniato e il Centro Italiano Femminile di Vicopisano.

La gamma delle offerte è davvero molto varia. L’associazione “La Racchetta onlus” di Calcinaia, ad esempio, potrà mettere a disposizione quattro posti per i progetti relativi alla salvaguardia del territorio, mentre solamente la Caritas della Toscana ha ottenuto una cinquantina di posti. Alcuni di questi giovani saranno impiegati in provincia di Pisa nell’ambito del progetto denominato “Le regole che aiutano a crescere Arezzo, Lucca, Pisa e Livorno”.

Sulla solidarietà intergenerazionale (definita “un mondo da scoprire, una risorsa da valorizzare”) punta invece il Comune di San Miniato, a cui sono stati assegnati quattro posti. Sempre l’amministrazione comunale della rocca di Federico II avrà diritto ad altri sei posti per il progetto “La comunità educante”, ad altri tre per quello che porta il nome di “Ascoltaccogliemente” e ad altri tre per i “Percorsi di benessere e conoscenza del territorio”. Rimanendo nel territorio di San Miniato, sette giovani serviranno alla Fondazione Stella Maris per gli “Incontri solidali”.

Da segnalare anche il progetto “Il dono nello zaino” dell’Avis regionale toscana (sei posti per le province di Lucca, Massa Carrara e Pisa) e i ben quindici posti che sono stati concessi all’Arci Toscana, nove per le “Azioni per i diritti sociali e di cittadinanza in Valdera” e sei per “Educazione diritti e cultura in Valdera”.

Inoltre, sette giovani potranno chiedere di essere impiegati dall’Unione Inquilini della provincia di Pisa (nell’ambito del progetto “La casa: un diritto irrinunciabile”). Infine, dieci posti sono stati ottenuti anche dalla Vab (Vigilanza Antincendi Boschivi) della Toscana.

A parte il capitolo dedicato alle Aziende sanitarie locali. Per quanto riguarda l’area relativa alla carta sanitaria elettronica, l’Asl 5 di Pisa potrà avere a disposizione dieci giovani per il progetto “Un tram chiamato salute” a cui la Regione Toscana ha dato appunto il via libera.

Cristiano Marcacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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