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CariVolterra, c’è troppo silenzio per i sindacalisti della Fisac-Cgil
VOLTERRA. La doppia condanna a carico della Cassa di risparmio di Volterra per comportamento antisindacale da parte del Tribunale del lavoro di Pisa innesca una girandola di volantini sindacali. Dopo...
VOLTERRA. La doppia condanna a carico della Cassa di risparmio di Volterra per comportamento antisindacale da parte del Tribunale del lavoro di Pisa innesca una girandola di volantini sindacali. Dopo quello a firma della Fabi circola nelle filiali anche uno siglato dalla rappresentanza Fisac–Cgil. Il tutto in scia all’illegittimità del trasferimento di un rappresentante sindacale, senza il previsto nulla osta, e alla disputa sulle modalità di convocazione e i tempi di preavviso per le assemblee sindacali.
“Negli ultimi due anni la Cassa è stata condannata ben tre volte per comportamento antisindacale”, afferma il direttivo Fisac–Cgil nel volantino distribuito ai colleghi. A cui chiede: “Non è grave tutto questo? Non è grave stare in silenzio di fronte a questi accadimenti?”. Sottolineando “la leggerezza con cui purtroppo anche alcuni dipendenti della Cassa hanno accolto tali avvenimenti».
I sindacalisti si rivolgono ai colleghi per parlare all’esterno. «Ci meraviglia il totale silenzio della Fondazione, delle forze politiche tutte, delle associazioni cittadine e del territorio. Vorremmo comprendere le motivazioni per cui la politica locale, la cittadinanza e l’opinione pubblica riservino giustamente un'attenzione quotidiana su aspetti importantissimi della vita cittadina, quali la sanità, l’ambiente e l’istruzione, facciano a gara per elogiare gli aspetti positivi dell’attività della Cassa (risultati, solidità patrimoniale, supporto alle piccole imprese ed all'artigianato locale) e invece tacciono del tutto (in rari casi sussurrano) quando, come dimostrato, non rispetta le regole e mette in atto comportamenti antisindacali a danno dei diritti dei lavoratori e di coloro che li rappresentano».
I sindacalisti Cgil prendono in prestito un esempio dal settore metalmeccanico. “Nel nostro piccolo avviene quello che sta accadendo in Italia nei confronti della strategia antisindacale e anticostituzionale della Fiat: la politica tace e nessuno dice niente”. Nel volantino anche alcune domande aperte. “Quanto è costato alla Banca perdere tutte queste cause? Chi ha preso decisioni che hanno prodotto danni alla Cassa? Tali decisioni e tali politiche erano note alla Fondazione, ultima responsabile - per Statuto - degli indirizzi delle politiche della CariVolterra?”.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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