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Montopoli cancella le antenne
Respinta la richiesta Telecom di installare due impianti vicino alle abitazioni e alle scuole
MONTOPOLI VALDARNO. Si chiudono gli spazi per Telecom. Dopo lo stop al progetto di installare un’antenna di telefonia a San Romano arriva la bocciatura per quella prevista a servizio dell’abitato di Montopoli Valdarno. A stabilirlo è la conferenza dei servizi che si è conclusa con il parere negativo da parte del Comune montopolese. Un risultato che è in linea con il fronte compatto per dire no ai due ripetitori da 27 metri ciascuno, che la società di telefonia voleva installare a due passi dalle abitazioni e dalle scuole, che ha visto schierati al fianco dell’amministrazione numerosi cittadini. Un no che nei mesi scorsi si è tradotto anche in una petizione con circa tremila firme in calce.
«Abbiamo provato a interloquire con Telecom proponendo dei siti diversi per le due antenne – afferma il sindaco Alessandra Vivaldi –. Il potenziamento dei servizi è fondamentale, ma chiediamo solo di allontanarsi dai centri abitati. Anche se non esistono prove certe sulla pericolosità delle antenne, la nostra filosofia è quella della precauzione. La nostra, però, non è una posizione di chiusura: siamo consapevoli dell'importanza di potenziare certi servizi, ma siamo anche convinti che questo possa avvenire concertando le migliori localizzazioni nel rispetto del territorio e della salute». E aggiunge: «Ci sono infrastrutture che si possono adattare alle necessità di Telecom e altre localizzazioni a nostro avviso idonee. Auspichiamo che si possa aprire un nuovo confronto». Ma non nasconde neppure la soddisfazione per una partita che si chiude. «Abbiamo costruito il procedimento in piena trasparenza e condivisione con i cittadini, preannunciando la nostra contrarietà ai due siti indicati da Telecom».
Nel caso del progetto su San Romano il procedimento si è fermato perché sul terreno individuato da Telecom, in via Mulinaccio, insistono dei vincoli per cui l'istanza è stata subito respinta dal Comune.
Diverso il caso di Montopoli, dove era prevista alle spalle del cimitero, a pochi passi dalla scuola media Galilei. Sono servite due sedute della conferenza dei servizi per chiudere il procedimento lo scorso 19 agosto. Il progetto Telecom cozza con il Regolamento urbanistico che fissa i criteri per la localizzazione degli impianti di radiocomunicazione sul territorio. Viene data preferenza alle zone non edificate ed è vietata l’installazione in prossimità di scuole e altri locali pubblici.
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