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«La statua di Kalari offende Trafeli e l’omaggio alla libertà»

VOLTERRA. Ancora arte ed ancora artisti contemporanei. Stavolta è il Pd che tira le orecchie all'amministrazione comunale per "La donna accovacciata" , statua sistemata recentemente in piazza...

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VOLTERRA. Ancora arte ed ancora artisti contemporanei. Stavolta è il Pd che tira le orecchie all'amministrazione comunale per "La donna accovacciata" , statua sistemata recentemente in piazza Martiri della Libertà. La scultura, realizzata da Arian Kalari l’artista proprio nei giorni scorsi al centro di un diverbio con un commerciante di via Nova, è sistemata affianco a quella di Mino Trafeli piazzata nel 1976, un omaggio reso ai morti nella caserma minata e fatta esplodere dai nazifascisti nel 1944 dove persero la vita 15 volterrani.

«Collocare oggi una donna accovacciata – affermano dal Pd - slegata dal contesto storico e simbolico della piazza da uno scultore di cui non commentiamo le qualità artistiche e a pochi metri da quella di Mino Trafeli, non solo è un' offesa all' artista volterrano la cui storia personale è ricca di importanti riconoscimenti internazionali ma diventa un' offesa a quei morti che in nome della libertà e della democrazia hanno dato la loro vita».

L'affondo dei democratici va dritto al punto.

«La donna accovacciata è insignificante da ogni punto di vista, formalmente sbagliata, plasticamente scorretta e collocata arbitrariamente con il solo fine di creare disturbo. Inoltre è un' offesa alle donne che hanno dato il loro contributo affinché il nostro paese fosse libero e democratico».

Non solo critica, ma anche proposta. «Una scultura contemporanea se inserita in un luogo specifico e storicamente connotato deve avere la capacità di dialogare con ciò che la circonda, non essere un corpo estraneo».

Per il Pd la responsabilità dell'assessore ai lavori pubblici Paolo Moschi è chiara.

«Ha voluto collocare quell'opera in quel luogo per sminuirne il significato storico e il concetto di libertà, riciclando un lavoro che l' autore più volte ha cercato, con presunzione, di collocare nei punti più strategici di Volterra. Per questo - concludono dal Pd -auspichiamo che la collocazione non sia definitiva e al termine dell' estate sia rimossa e ripristinata a verde l' aiuola».

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