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Opposizione alla deriva: Sordi contro Barontini

SANTA CROCE SULL’ARNO. È di nuovo un centrodestra spaccato quello che si avvia alle elezioni amministrative del 2014. A scatenare la bagarre è il nuovo consigliere comunale Cesare Barontini, primo...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. È di nuovo un centrodestra spaccato quello che si avvia alle elezioni amministrative del 2014. A scatenare la bagarre è il nuovo consigliere comunale Cesare Barontini, primo dei non eletti nella lista del Centrodestra per Santa Croce, subentrato al posto del dimissionario Stefano Giannotti, e adesso passato definitivamente fra i banchi del Pdl. Una decisione ampiamente attesa, ma «che Barontini ha assunto senza avvisare nessuno, e senza fornire una motivazione credibile». A parlare è Giampaolo Sordi, unico consigliere rimasto a rappresentare i voti del Centrodestra per Santa Croce, che si scaglia contro l’ex collega di lista e contro la capogruppo Pdl Letizia Quaglierini. «Il comportamento della signora Quaglierini è stato ancora più grave – dice Sordi – perché in un momento delicato, in cui era importante restare uniti, anche per trovare un candidato credibile condiviso, ha preferito accaparrarsi un altro consigliere infischiandosene degli altri. Probabilmente solo per farsi brava agli occhi del partito. Così, ancora una volta, Quaglierini ha deciso di dividere anziché unire, anche se tutti, ormai, hanno capito che l’unico obiettivo è solo quello della visibilità, non certo il bene di Santa Croce». Sordi racconta anche di aver chiesto spiegazioni a Barontini: «Mi ha risposto – dice – che il Centrodestra non ha fatto niente in questi quattro anni, come a voler intendere che l’unica opposizione è stata quella del Pdl, quando è noto a tutti che la stessa Quaglierini si rivolgeva costantemente a Giannotti per avere aiuti e delucidazioni. Infine voglio ricordare le parole di Barontini, ripetute più volte dopo le elezioni, che in caso di problemi all’interno della lista lui si sarebbe subito fatto da parte in favore di Marco Rusconi, “perché la politica - così diceva - la devono fare i giovani”. È giusto che i cittadini di Santa Croce sappiano cosa sta succedendo nell’opposizione, in modo che ognuno faccia le proprie valutazioni. Per quanto mi riguarda resterò a rappresentare il Centrodestra per Santa Croce fino alla fine della legislatura, perché a differenza di altri ho una faccia sola». (g.p.)

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