Il presidio
Lo vedono gettarsi in Arno scatta l’allarme e lo salvano
Movimentate ricerche l’altra sera lungo l’argine e tra la vegetazione per cercare di soccorrere un uomo di 35 anni. Ferito, è ricoverato in ospedale
CALCINAIA. Un passante lo ha visto gettarsi nel vuoto e ha dato l’allarme. In pochi minuti al ponte lungo l’Arno a Calcinaia - era quasi mezzanotte - c’erano vigili del fuoco, carabinieri e ambulanze del 118 di Pisa. Si temeva il peggio e così è scattato il piano delle emergenze previsto quando c’è da salvare una persona che si pensa sia in stato confusionale e che stia cercando di togliersi la vita.
Insieme ai volontari di Pontedera la centrale dei vigili del fuoco ha fatto intervenire una squadra del nucleo Saf specializzata in soccorso speleo, alpino, fluviale.
L’uomo che era stato visto sparire vicino al ponte non rispondeva ai primi soccorritori che continuavano a chiamarlo sperando così di riuscire a localizzarlo tra la vegetazione o nel fiume. Qualcuno ha creduto che fosse annegato o che si fosse gettato nel fiume e di conseguenza avesse bisogno di aiuto. In tanti - sia cittadini che abitano vicino al municipio ma anche automobilisti di passaggio - si sono fermati lungo la strada per capire cosa era successo e immaginando che si trattasse di uno dei sempre più frequenti incidenti del sabato sera.
I pompieri intanto, scesi lungo le rive del fiume, hanno cercato l’uomo che, dopo un lungo intervento, è stato raggiunto e tratto in salvo. Si tratta di un dipendente comunale di 35 anni, residente nel comune di Calcinaia, che soffre di problemi di salute e che negli ultimi tempi ha cercato già in più occasioni di togliersi la vita.
Gesti dimostrativi - tanto che i carabinieri ritengono che abbia inscenato il suicidio - in cui, per fortuna, l’uomo è sempre riuscito a uscirne senza gravi condizioni.
L’altra sera invece nel cadere l’uomo si è procurato alcune sospette fratture alle gambe: è caduto in un tratto del fiume dove ci sono molte pietre rischiando di procurarsi gravi lesioni. Quando è stato trovato e soccorso - l’intervento in una zona completamente buia - il trentacinquenne era in stato confusionale e non riusciva a camminare. È stato quindi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera dove è stato ricoverato e dove potrà avere le cure necessarie per affrontare i disturbi di cui soffre. Anche il gesto dell’altra sera fa parte degli episodi in cui l’uomo, evidentemente in difficoltà, cerca di richiamare l’attenzione sui suoi problemi.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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