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Anno Domini, un trionfo 60% di presenze in più
VOLTERRA. Un’escalation inaspettata, forse. Sicuramente un trionfo dal sapore medievale quel più 60% di presenze registrate rispetto all’avvio della passata edizione. Comincia col botto questa...
VOLTERRA. Un’escalation inaspettata, forse. Sicuramente un trionfo dal sapore medievale quel più 60% di presenze registrate rispetto all’avvio della passata edizione. Comincia col botto questa versione 2013 dell’Anno Domini volterrano. Un successo misurato, tra altri, anche dall’ex direttore del Consorzio Turistico, Paolo Paterni, veterano della festa e grande sostenitore di questa rievocazione dal sapore antico, tra le più gettonate della Toscana. Stranieri in aumento, un fiume di visitatori dalla costa e dalla provincia, ma anche da oltre confine: il passaparola e le vacanze sono un mix di successo. Insieme all’impegno e all’inventiva dell’associazione VolterraDuemila6 e del suo presidente, Spartaco Montagnani che da mesi sta lavorando incessantemente, insieme a tutto uno stuolo di giovani volontari, per la riuscita della festa. Detto fatto: i numeri di questa prima edizione a tema “Misteri, religiosità e superstizione” parlano da soli.
«Alle 13, rispetto alla stessa ora dell’anno scorso, eravamo a un + 35% – fa sapere anche sul web Paterni – Intorno alle 17.30 l’aumento si attesta intorno al 45% mentre un’ora dopo le presenze rilevate registrano un più 60%».
L’Anno Domini è partito alla grande: i vicoli volterrani sono zeppi di persone che fotografano messeri, dame, cavalieri, baby medievali, frati, giullari, giocolieri, teatranti. Ogni angolo della città è un assaggio di quel che era, all’Ombra dei Priori. Falconieri, balestrieri, musici, sbandieratori, tamburini fanno il resto e scandiscono il ritmo di una giornata che ferma il tempo e stampa sorrisi sulla bocca dei visitatori. Un esercito di volontari è alle porte per accogliere chi arriva, la città tutta partecipa alla festa dove le contrada sono il cuore pulsante della vita del tempo che fu. Domani, dalle 12 alle 23, tocca alla contrada Porta all’Arco festeggiare alla taberna di fra Galdino. Giovedì tocca a borgo San Giusto che serve una cena medievale, dalle 18 alle 23. L’altra giornata clou che conclude la rievocazione è in programma domenica prosssima.
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