Il Tirreno

Pontedera

CORPO FORESTALE

Cani “fantasma”, negozio chiuso

Controlli multipli: gli animali non risultano iscritti all’anagrafe

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PONTEDERA. Un conto di oltre 14mila euro. A rimetterlo sono gli uffici dell’Unione Valdera con una doppia ingiunzione di pagamento a carico di un negozio di animali di Pontedera, già al centro di un’inchiesta partita da Brescia su un presunto traffico di cani senza passaporto provenienti da paesi dell’Est. Violate ripetutamente le norme relative all’anagrafe canina e le modalità di vendita degli animali.

Il tutto viene accertato più volte, a distanza di tempo, dagli agenti della Forestale dello Stato che varcano la soglia del negozio ad aprile del 2010 e ancora nel febbraio del 2011 e a marzo dello stesso anno. Il risultato è un ventaglio di verbali: 65 in tutto.

In quei locali del negozio di Pontedera ci sono cani che non sono iscritti all’anagrafe canina di competenza e in alcuni casi anche oltre il termine del sessantesimo giorno d’età, fissato dalla legge. Molti di quei Fido, arrivati nella Città della Vespa dal Veneto, non hanno lasciato traccia della loro esistenza. È il titolare del negozio ad ammettere che solo per alcuni è stato possibile risalire al nome e all’indirizzo della persona a cui sono stati venduti, ma “altri risultarono morti e di alcuni non ho trovato niente e non saprei dire dove sono finiti”, si legge nell’ordinanza d’ingiunzione. Tra le sanzioni anche la chiusura per tre giorni dell’attività commerciale, il prossimo ottobre.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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