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Invasi Pavone e Cavalcanti al via i cantieri del Consorzio
VOLTERRA. Sarà il più grande centro di rifornimento antincendio della Provincia di Pisa oltre che un acquedotto agricolo di notevole importanza. Queste le credenziali della grande operazione che ha...
VOLTERRA. Sarà il più grande centro di rifornimento antincendio della Provincia di Pisa oltre che un acquedotto agricolo di notevole importanza. Queste le credenziali della grande operazione che ha preso il via per la messa in sicurezza, recupero e nuova funzionalità degli invasi. Tutta l’operazione è condotta dal Consorzio di bonifica Valdera guidato da Edoardo Villani e diretto dall’ingegnere Gianluca Soro. Sono in consegna i primi lavori, ovvero quelli di manutenzione straordinaria e adeguamento del corpo diga e delle opere accessorie dell’invaso Pavone.
Si tratta di lavori per oltre mezzo milione di euro finanziati dalla Regione Toscana. Le opere si concluderanno con la fine di novembre. Solo l’invaso Pavone contiene 70mila metri cubi d’acqua.
«Si attua così un passo fondamentale del pieno recupero di una risorsa d’acqua importante – dice il commissario straordinario del Consorzio Edoardo Villani –. In futuro il Pavone sarà dotato di un sistema di telecontrollo».
Per l'altro invaso, il Cavalcanti, ci vorrà ancora tempo per effettuare ulteriori approfondimenti tecnici. Gli invasi di Volterra sono un grande risorsa della Provincia di Pisa, un piccolo tesoro di 250mila metri cubi d’acqua, che in futuro sarà a disposizione appunto del servizio antincendio e dell’irrigazione agricola per almeno cinquanta aziende.
Sono in fase di gara invece i lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento del corpo diga e delle opere accessorie dell’invaso Cavalcanti. In questo caso saranno opere per oltre 700mila euro finanziate dalla Regione Toscana. I lavori sono previsti a dicembre di quest’anno e termineranno a giugno 2014.
Tra gli impegni della Bonifica Valdera a Volterra c’è anche la manutenzione e il recupero dell’equilibrio idrogeologico e dell’erosione costiera sul botro della Fraggina: un cantiere da 187mila euro che per l’85 per cento è finanziato dalla Regione Toscana e per la parte residua dallo stesso Consorzio di bonifica Valdera. Le opere sono in fase di consegna e il cronoprogramma prevede la conclusione entro giugno del prossimo anno.
Infine sono stati consegnati i lavori di manutenzione e recupero dell’equilibrio idrogeologico e dell’erosione costiera sul botro della Macinaia e botro delle Balze. Si tratta di un importante cantiere da 120mila euro anche in questo caso finanziato dalla Regione Toscana e dal Consorzio di Bonifica Valdera.
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