Il presidio
«Quel posteggio? Una fregatura»
Multato a Vallebona: la scritta che è per residenti è piccola, non torneremo più
VOLTERRA. Da Peccioli a Volterra. Lui e tre amici. La piacevole visita alla mostra di pittura di De Rosa prende un altro sapore al ritorno: sull’auto c’è una multa da 41 euro. Il mezzo è parcheggiato a Vallebona, ma che fosse riservato ai residenti né Ivan Bulleri, né gli amici l’hanno visto.
«Appena trovata la contravvenzione, e insieme alla mia ce n’era una sfilza a macchine italiane e straniere, non abbiamo capito la ragione, poi abbiamo visto all’ingresso un grande cartello che indica il parcheggio con sotto scritto piccolo, piccolo riservato ai residenti». Dopo una bella giornata sul Colle, dal mattino, non ci voleva. «Ci è sembrata la classica fregatura all’italiana, altrimenti si sarebbe dovuto impostare il posteggio con mezzi più idonei e più visibili all’individuazione che è riservato a una categoria». La riflessione del pecciolese è articolata: «Se tutti i giorni si ripete la stessa storia, come leggo e come deduco dal numero di multe che ho visto lunedì mattina, vuol dire che si tratta di un modo studiato dal Comune per far cassa a danno di turisti e visitatori che certamente non porteranno un buon ricordo della visita», rincara. Bulleri ama Volterra: la visita è piaciuta. Ma rispetto al progetto di tornare per la festa medievale di Volterra A.D., fa marcia indietro: «Ci eravamo promessi di tornare con le famiglie ma non lo faremo, e secondo noi molte altre persone ci imiteranno».
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