Meteo
Ogni individuo ha una reazione diversa
La reazione è diversa da persona a persona. Il problema non è tanto essere pinzati (raro il calabrone, più frequenti invece vespe), quanto la reazione allergica che ne consegue. Ad una persona...
La reazione è diversa da persona a persona. Il problema non è tanto essere pinzati (raro il calabrone, più frequenti invece vespe), quanto la reazione allergica che ne consegue. Ad una persona infatti può lasciare appena il rossore ed un modesto ponfo sulla pelle, ad un’altra provocare una grave risposta allergica fino anche allo choc anafilattico, una condizione anche mortale perché agisce sul sistema circolatorio. Purtroppo famose sono rimaste le vespe imolesi con il loro carico di decessi. Non è possibile – spiega il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco – sapere in anticipo l’entità della risposta. Ciascuno possiede un proprio sistema di difesa, che risponde al liquido iniettato in maniera diversa. Solo chi abbia già avuto una negativa esperienza può correre ai ripari, tenendo in tasca appositi farmaci di pronto soccorso, su indicazione medica. Il resto è fortuna. Lo choc si concretizza nell’arco di pochi istanti in quanto coinvolto è il diametro di tutti i vasi sanguigni, sia arterie che vene. Il veleno, in tali soggetti, è capace di allargare rapidamente il loro calibro ovvero un massiccio effetto vasodilatante con pericoloso calo della pressione sanguigna e perdita di coscienza. Un altro, drammatico meccanismo d’azione è l’arresto dell’attività del cuore e quindi di frequente l’esito fatale del quadro clinico. Certo, d’estate, soprattutto in aperta campagna è bene non trovarsi isolati, opportuno è sempre disporre di un telefono cellulare. Una volta pinzati, poi, avvertire i soccorsi, evitando di compiere sforzi, camminare o correre. (gub)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
