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Furti sulle tombe: sparisce di tutto anche i piccoli doni

Furti sulle tombe: sparisce di tutto anche i piccoli doni

Il racconto della mamma di Luca Trobbiani dopo che i ladri hanno portato via i ricordi portati sulla lapide del figlio

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CASCINA. Dalle tombe può sparire di tutto: dalle decorazioni di bronzo, agli arredi funebri, fino ai fiori e anche a piccoli oggetti che i familiari lasciano ai loro defunti. Non si contano, e non è solo un caso che riguarda i numerosi cimiteri di Cascina, le segnalazioni che a volte diventano vere denunce di piccoli e grandi furti nei cimiteri. A San Casciano di Cascina negli ultimi giorni qualcuno ha preso di mira, se così si può dire, la tomba di un ragazzo, Luca Trobbiani, morto a soli 16 anni nel 2008 in seguito ad un incidente stradale, avvenuto sulla Tosco Romagnola all’altezza della curva della chiesa di San Benedetto. I genitori non mancano di portare al figlio, raccontandogli giorni trascorsi senza di lui ma con la sua presenza nel cuore, viaggi, esperienze che raccontano della loro vita e di quella di amici e parenti.

Piccoli ricordi dal valore economico a volte limitato ma che diventa infinito per il pensiero che questi doni rappresentano. Proprio alcuni di questi oggetti sono stati rubati dalla tomba di Luca negli ultimi giorni. Un gesto che non ha bisogno di troppe parole per essere condannato. Ignoti hanno portato via dalla tomba due palle di vetro di neve portate una da Vienna e l'altra da Miami, la vela di vetro di Dubai, un'anfora dell'isola di Creta.

«I ladri hanno avuto anche il coraggio di lasciare al loro posto un rosario piccolo di legno che ha sulla tomba... – si sfoga la mamma di Luca – ora ci ho tolto tutto, così non devo stare male di nuovo perché arrivo al cimitero e scopro che qualcuno è stato sulla tomba di mio figlio per derubarla». La rabbia resta grande e anche l’amarezza di chi sa che non può portare cosa vuole sulla lapide del figlio perché ci sarà subito qualcuno che ne approfitta per prendere quegli oggetti. Purtroppo non è la prima volta che capita: spesso i ladri si “concentrano” sui fiori e sulle piante portate ai defunti. Non c’è un cimitero che non conosca questo problema.

Al di là della vigilanza che si può chiedere forse i primi veri controlli restano quelli dei cittadini che, quando hanno sospetti, possono segnalarli alle forze dell’ordine o allo stesso ufficio cimiteri.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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