Il presidio
Geofor, per Arcenni e Bagnoli Marconcini sta sbagliando
PONTEDERA. Matteo Arcenni, consigliere dell’Unione Valdera e Matteo Bagnoli, consigliere comunale a Pontedera intervengono sulla questione Geofor, sostendendo che il presidente Marconcini fa «una...
PONTEDERA. Matteo Arcenni, consigliere dell’Unione Valdera e Matteo Bagnoli, consigliere comunale a Pontedera intervengono sulla questione Geofor, sostendendo che il presidente Marconcini fa «una difesa d'ufficio su questioni sicuramente interessanti ma che non centrano l'argomento sollevato».
Secondo i due esponenti «non è in questione la redditività dell'azienda, redditività che sarebbe difficile e incomprensibile mancasse visto che i costi di gestione vengono ribaltati nella Tares adesso, Tia e Tarsu prima», ma il punto focale della critica è «sull’opportunità di confermare chi non ha meriti o competenze specifiche per gestire un’azienda così importante, in un periodo dove si dovrebbe puntare a ridurre i costi e così anche le tariffe, raggiungendo le aree dove i cittadini pagano meno come l'Altavaldera e non voler raggiungere chi paga di più».
Portare poi come esempio la raccolta differenziata, secondo Arcenni e Bagnoli è «quanto mai inopportuno, perché Geofor svolge un servizio su incarico dei Comuni e per cui gli stessi si danno da fare per raggiungere gli obiettivi ricordati di aumento differenziata e dei comuni "ricicloni"».
Ma la cosa «simpatica» è capitata alcune settimane fa durante la giornata di pulizia alla Rotta, dove Marconcini, «malgrado le promesse di soluzione in 24h, si è distinto per non aver ancora fatto rimuovere l'eternit ritrovato. Per non parlare del fatto che ciò faticosamente raccolto e diviso dai cittadini è stato poi caricato in maniera indifferenziata dai camion inviati per la raccolta».
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