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Festa Medievale maggiorenne

Festa Medievale maggiorenne

Tante iniziative per la diciottesima edizione: appuntamento a fine agosto. Come partecipare alla cena

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VICOPISANO. Alla 18esima edizione la Festa Medievale di Vicopisano si può considerare maggiorenne. Ma non per questo gli organizzatori hanno pensato solo ai “grandi”. Al contrario, per un pomeriggio i protagonisti della rievocazione storica vicarese in programma nel fine settimana del 31 agosto e 1 settembre saranno i più piccoli. Per la prima volta la giornata di domenica (dalle 15,30 alle 18) è dedicata ai bambini.

Con spettacoli e attività pensati proprio per chi, a 18 anni, deve ancora arrivarci.

Tra le novità sul cartellone: tiro con l’arco e con la balestra, battesimo della sella e tante iniziative a cura dell’associazione “Amici della biblio”. Spazio anche alla cultura medievale, con una visita guidata agli accampamenti e alle antiche botteghe. Per il traguardo raggiunto della Festa, il presidente del comitato organizzatore Giampiero Nesti vuole regalarsi anche una patente speciale. «Abbiamo invitato i rappresentanti delle manifestazioni più apprezzate del territorio – spiega – come Mercantia di Certaldo, il Palio di Fucecchio o il Gioco del Ponte di Pisa. L’idea è quella di costituire un comitato per valorizzare gli appuntamenti storici della Toscana».

E quale occasione migliore se non quella di sedersi a tavola. Nella consueta cena in piazza di Palazzo Pretorio, anche questa diventata un appuntamento sempre più apprezzato. «È riservata a 50 persone per sera e si può partecipare su invito o su prenotazione, il prezzo è di 45 euro che comprendono il biglietto di ingresso. Un’occasione unica per assaggiare sapori persi nel tempo e gustarsi una vera cena medievale. Come all’epoca si mangia senza posate e tovaglioli: bastano una ciotola e un mestolo di legno».

Prima e durante la cena ci saranno danze e spettacoli ad allietare i commensali. E se nel menu trovate un “Gallinaceus de Numidia” non spaventatevi, è solo la più tradizionale faraona declinata con parole ratte dal latino. Oltre alla cena a palazzo ci sono i piatti tipici delle nostre taverne: Brunelleschi, corte Gattai, Quattro porte e Porta del Comune. State sicuri che qui zuppa, salsicce e farro non mancheranno per nessuno». All’ingresso ci sarà il cambio forzoso della moneta: per una sera il “grosso pisano” sostituirà l’euro.

Al resto ci penseranno i vari spettacoli itineranti, il mercatino delle arti e mestieri, maghi, cartomanti e cantastorie.

«Non mancheranno le sorprese per la 18esima edizione – promette Nesti, sempre in prima linea quando si parla di organizzare la festa medievale –. Intanto, devo ringraziare i volontari che si impegnano per organizzare la Festa Medievale. L’anno scorso siamo riusciti a donare 12mila euro in beneficenza alle scuole materne, nido, elementari e medie di tutto il territorio comunale di Vicopisano per l’acquisto di materiale didattico e un nuovo parco giochi. Ogni mese inoltre versiamo un contributo alla Caritas. La Festa è un’occasione per animare il borgo, ma anche per dare una mano a chi ne ha bisogno».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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