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Piero Nissim e “Acciaio” al Festival del Pensiero
SAN MINIATO. Terzo giorno del Festival del pensiero popolare, quest'anno ancora più intenso del solito. Quella di oggi è una giornata particolare, dedicata alle lotte civili e a quelle storiche,...
SAN MINIATO. Terzo giorno del Festival del pensiero popolare, quest'anno ancora più intenso del solito. Quella di oggi è una giornata particolare, dedicata alle lotte civili e a quelle storiche, protagonista sarà un uomo piccolo, "una lama sottile", come ha scritto di recente Furio Colombo, "che forse proprio per questo riesce ad essere più tagliente". Il Festival ospiterà infatti Piero Nissim, che porterà il suo ultimo spettacolo, presentato in prima nazionale, il titolo "Anch'io m'indigno" già racconta il contenuto, letto, gridato, cantato, insieme alle percussioni di Matteo Scarpettini. I protagonisti si chiamano Falcone, Borsellino, Saviano, don Gallo, ma si chiamano anche i neri di Rosarno, tutte quelle persone che in questi mesi e anni sono spesso dimenticate dai mass media e che invece con grande forza bisogna ricordare nelle battaglie civili. Del resto nel pomeriggio, lo stesso Nissim racconterà della sua famiglia, del padre Giorgio in particolare, medaglia d'oro del presidente Ciampi, per il suo impegno negli anni della Resistenza al nazifascismo. Su queste vicende Piero Nissim canterà "La canzone di Giorgio e Gino", dove Gino è il Bartali che in quegli anni, nascondeva nella sua bicicletta i documenti per far fuggire centinaia di oppositori al regime, soprattutto ebrei. Sarà poi possibile vedere il documentario di Vera Paggi, prodotto da Rai Storia, con la regia di Vera Paggi, su "Giorgio Nissim, un eroe semplice". La giornata avrà poi, come al solito, numerosi altri eventi, cene popolari, spettacoli notturni, danze flamenche, ma bisogna almeno segnalare alle 21,15, l'inizio della rassegna "Giovani Orizzonti", diretta da Jacopo Mancini, al cinema all'aperto della Cisterna, all'interno dei film organizzati dall'Arci della zona del Cuoio. Stasera verrà proiettato un film importante, come "Acciaio" di Stefano Mordini, che racconta una storia giocata intorno alle acciaierie di Piombino. Il film sarà preceduto da alcuni cortometraggi realizzati da soci nazionali della Fedic (federazione italiana cineclub). Sarà poi la volta di Jacopo Mancini che presenterà il film, insieme ad Andrea Filippi, uno degli attori.
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