Il Tirreno

Pontedera

San Casciano

Ripristinato il passo sull’Arno coi barchetti

CASCINA. Il Comune di Vicopisano organizza in collaborazione con la Pro loco di Uliveto, il Comitato Fiera San Casciano e il Comune di Cascina, i barcaioli ulivetesi, la Croce Rossa e i Vigili del...

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Il Comune di Vicopisano organizza in collaborazione con la Pro loco di Uliveto, il Comitato Fiera San Casciano e il Comune di Cascina, i barcaioli ulivetesi, la Croce Rossa e i Vigili del Fuoco una manifestazione sull’Arno, il 13, 14 e 15 agosto prossimi, in occasione della fiera di San Casciano.

Per tre giorni verrà ripristinato l’antico passo di barca (costruite dal maestro d'ascia Franco Frassi) per unire le sponde di Uliveto e San Casciano e traghettare turisti e cittadini fra dal Parco termale alla fiera annuale del Mondo Contadino. Grazie alla presenza di associazioni e gruppi di volontari la festa si svolgerà con cura e in sicurezza, spiega il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli.

L’attraversamento del fiume inizierà da martedì 13 mattina, per l’apertura del mercato a San Casciano, dalle ore 9 alle 13. Sempre il 13, come mercoledì 14 e giovedì 15 agosto l’orario del passo di barca sarà poi dalle ore 17 alle 13.

«Il passo di barca in notturna è molto suggestivo e invito i giovani che non conoscono la tradizione del passo di barca a sfruttare l’occasione e provarlo – dice il sindaco Taglioli –. Il passo di barca di metà agosto sarà un anticipo della grande festa della Regione Toscana alla quale Vicopisano parteciperà sabato 24 agosto con un ricco programma», aggiunge l’assessore Andrea Taccola.

Sabato 24 agosto dalle ore 17.30 a ore 21.30 saranno possibili i passaggi sui barchini sull'Arno dalle sponde di Uliveto verso Cascina e ritorno, grazie ai barcaioli di Uliveto sempre capitanati da Zingo (all'anagrafe registrato come Bruno Frassi).

Dalle ore 19 la Pro Loco di Uliveto ha curato una cena a menù medievale e a prezzo da sagra: minestra di ceci, zuppa lombarda con fagioli, salsicce alla griglia, pancetta, bruschette, cantuccini e vinsanto; birra e vino a volontà.

Dalle ore 20 si esibiranno l'ulivetese Diego Parri che canterà brani tratti da musical medievali e Dante Alighieri (all’anagrafe registrato come Leonardo Taccola).

Dalle ore 21.30 la grande conclusione di fuoco con l’esibizione AgniAttam: due artisti dell'A.S.D. Kesma Italia, Tommaso Valenti e Francesca Deias, accompagnati dal percussionista Jean Louis Degree Gnonka originario della Costa d'Avorio. Si tratta di uno spettacolo di acrobazia con il fuoco ispirato al kalaripayattu, la più antica arte marziale indiana. AgniAttam deriva dal sanscrito e significa “la danza del fuoco”, si tratta di una performance artistica in cui alla spettacolarità dell'elemento fuoco si unisce l'eleganza e la marzialità dei movimenti.

Lo spettacolo riporta lo spettatore in una dimensione rituale, in un luogo sacro delimitato dal fuoco che danzando crea scenografia e riempie di colore e movimento lo spazio.

La spettacolarità dell'esibizione si accompagna al suono delle percussioni e del fuoco in un crescendo ritmico che incanta e coinvolge il pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera