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Pontedera

Sportelli immigrati proroga fino a dicembre

di Gianni Bianchi
Sportelli immigrati proroga fino a dicembre

Volterra, scongiurata la chiusura del servizio che ripartirà da settembre Un migliaio gli utenti che fanno riferimento ai 3 punti d’accesso sul territorio

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POMARANCE. Gli sportelli immigrati di Volterra, Pomarance e Ponteginori forniranno il loro servizio ai cittadini fino al 31 dicembre. Una proroga di tre mesi, che si accompagna all’incertezza sul futuro a partire dal 2014.

Il bando indetto dalla Società della salute nel 2011, vinto dall’associazione Welcome in Valdicecina Onlus, che avrebbe dovuto avere termine a settembre dello scorso anno, poi prorogato fino al luglio di quest’anno, va avanti ancora per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. E dopo? L’unica certezza è che dopo la chiusura estiva ci sarà una proroga di tre mesi. «Una lenta agonia», dice Chiara Molinari di Welcome in Valdicecina, che in qualità di operatrice si occupa degli sportelli immigrati.

Qual è il lavoro che svolgono gli sportelli immigrati? Gli Sportelli dell’Alta Valdicecina sono attivi da 13 anni (giugno 2000) e, salvo un breve periodo all’inizio del 2011, seguiti dalla stessa operatrice, che nel tempo è diventata punto di riferimento per gli stranieri presenti sul territorio, e per chiunque abbia bisogno di consulenze o consigli sul tema dell’immigrazione. Un migliaio gli utenti che fanno riferimento agli sportelli.

All’inizio il servizio era di tipo informativo, in seguito, anche in virtù di contatti diretti con Questura e Prefettura, ottenuta l’apertura di un ufficio distaccato della Questura a Volterra, l’operatrice dello sportello immigrati ha iniziato a lavorare fianco a fianco col personale interno della Questura, per facilitare la mediazione e fornire un supporto nell’espletamento delle procedure.

Esistono 24 tipologie di soggiorno. La procedura è complessa, in parte elettronica, in parte cartacea, e richiede pagamenti che variano dai 150 euro per un permesso annuale agli oltre 270 euro per una carta di soggiorno. I numeri in Alta Valdicecina sono importanti. Si parla di 292 pratiche per il 2012 precaricate online e di 239 solo per il periodo che va da gennaio a luglio di quest’anno. Per il periodo che va da settembre 2012 a luglio di quest’anno per il rinnovo o il rilascio permesso o carta di soggiorno le pratiche sono 230 a Pomarance, 31 a Ponteginori e 96 a Volterra.

«Per la distanza da Pisa, dove ha sede lo Sportello unico per l’immigrazione del Ministero dell’interno, una domanda ben fondata, compilata e corredata di tutti i documenti necessari evita viaggi inutili all’utente e inutili code negli uffici competenti», spiega Molinari. Insomma, il filtro degli sportelli immigrati è praticamente indispensabile per evitare domande incomplete.

Tra Pomarance, Volterra, il distaccamento della Questura a Volterra e Ponteginori sono un migliaio le persone che usufruiscono dei servizi degli sportelli immigrati. Cittadinanza, permesso di soggiorno, coesione famigliare, decreto flussi, matrimonio, patente di guida, problemi legali vari, riconoscimento del titolo di studio, richiesta d’asilo e altro sono le richieste degli utenti.

Tra chi bussa agli sportelli prevalgono persone di nazionalità albanese, ucraina, moldava e marocchina. Non mancano russi, iraniani, brasiliani e gli italiani che a vario titolo sono costretti a districarsi nella giungla della burocrazia in materia di immigrazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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