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Sconti su Imu e Tares per i fondi del centro
Un piano di rilancio del commercio cittadino quello messo a punto dal Comune di Castelfranco. «Agevolazioni anche per le associazioni»
CASTELFRANCO DI SOTTO. Nuovi provvedimenti in arrivo a favore del centro storico. Ad annunciarli, il vicesindaco Gabriele Toti e l'assessore all'urbanistica Cristian Pardossi, parlando del nuovo bilancio di previsione, al cui interno sono stati inseriti alcuni elementi d'incentivazione all'affitto e, conseguentemente, all'apertura di nuovi negozi ed esercizi commerciali. «Proposte che vogliono rappresentare un incentivo in più per tutti coloro che avessero l'intenzione di scommettere sul centro storico e rinnovarne il panorama commerciale – spiega Pardossi –. Provvedimenti che andranno ad aggiungersi a quelli già introdotti negli anni passati sul fronte delle ristrutturazioni».
Al primo posto, sul fronte Imu, sarà prevista un'aliquota dello 0,76%, per tre anni, per tutti i fondi e locali del centro dati in affitto a nuovi esercizi commerciali. «Un modo per agevolare la cessione in affitto a tutti coloro che vorranno cimentarsi in una nuova attività – dice il vicesindaco Gabriele Toti –. Oltre a questo, sul piano invece degli spazi pubblici, di fondamentale importanza nella stagione estiva per bar ed esercizi pubblici, vi sarà un’esenzione delle relative tariffe sui primi 25 metri quadrati. Come sarà prevista un'esenzione per quanto concerne la Tares, la nuova tassa sui rifiuti, per i locali affittati ad associazioni che vorranno spostare la loro sede all'interno dell'area del centro storico.
«Misure commisurate alle enormi difficoltà che abbiamo avuto nel fare il bilancio di quest'anno – spiega Toti –. Una situazione grave che sta colpendo tutti i Comuni e li costringe a fare i conti coi numerosi tagli ai versamenti da parte dello Stato. L’ammanco quantificabile, solo per quest'ultimo anno, è di 700mila euro, che diventano oltre un milione e mezzo se prendiamo in considerazione il periodo 2011-2013».
Oltre a questi nuovi provvedimenti rimarranno intatti quelli del passato, specie rivolti alle ristrutturazioni su tutto il territorio comunale. Si pensi, ad esempio, all'abbattimento dei costi per l'uso del suolo pubblico in occasione di lavori (dal 2011) o alla contribuzione fino al 20% delle spese sul rifacimento delle facciate, già attiva da alcuni anni e dal 2011 prevista anche in occasione del rifacimento degli infissi. Sempre per l'intero territorio comunale, inoltre, sarà prevista un'aliquota Imu dello 0,45% per immobili messi a disposizione delle attività della società “Domus Sociale” o più in generale delle attività del Comune. «Stiamo cercando di ampliare questo genere di agevolazioni anche sul fronte della Tares per gli esercizi commerciali – afferma l'assessore Pardossi –. Sfruttando le maggiori potenzialità offerte dal neo-costituito Centro Commerciale Naturale».
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