Il Tirreno

Pontedera

Ponsacco, il sindaco Cicarelli non evita il processo

di Manolo Morandini
Ponsacco, il sindaco Cicarelli non evita il processo

Accusati insieme a lui il dirigente dell’ufficio tecnico e un funzionario per l’immobile di via Rospicciano

1 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Alla sbarra per un cambio di destinazione d’uso di alcuni locali all’interno del complesso immobiliare di via Rospicciano, a Ponsacco . Ci sono il sindaco della città del Mobile Alessandro Cicarelli, il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune Alberto Turini e quello del procedimento Antonio D’Auria. L’udienza preliminare di fronte al giudice Elsa Iadaresta del Tribunale di Pisa è in agenda per l’1 di ottobre. Un nuovo capitolo, sul fronte penale, per una vicenda che da anni alimenta carte bollate e denunce incrociate, al Tar e alla Procura. La querelle è tra privati ma non manca di avere riflessi pubblici, trattandosi di un piano particolareggiato di iniziativa pubblica. All’origine c’è la trasformazione di alcuni locali da commerciale a direzionale, destinati a negozi e non all’attività bancaria. Un passaggio che avrebbe permesso lo sbarco della Banca di credito cooperativo di Fornacette, attraverso la società controllata Sigest Unipersonale al piano terra del complesso di via Rospicciano di proprietà della Futura Immobiliare. Al sindaco e ai due tecnici viene contestato il concorso in abuso d'ufficio in merito alla violazione delle norme urbanistiche e del piano particolareggiato, approvato dal consiglio comunale di Ponsacco nel 1999, che ha dato corpo al complesso immobiliare di via Rospicciano. Piano in cui sono previsti dei vincoli di destinazione d'uso delle superfici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web