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Nei guai il direttore della Bcc di Fornacette

Due i filoni d’indagine condotti dal Pm Antonio Giaconi. L’ultimo si è concluso con l’avviso di chiusura delle indagini il 3 giugno e coinvolge il direttore generale della Banca di credito...

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Due i filoni d’indagine condotti dal Pm Antonio Giaconi. L’ultimo si è concluso con l’avviso di chiusura delle indagini il 3 giugno e coinvolge il direttore generale della Banca di credito cooperativo di Fornacette Mauro Benigni, nella veste di amministratore unico della Sigest Unipersonale Srl, e il geometra Bruno Nardini. Sarà il giudice dell’udienza preliminare a sciogliere le riserve, ma i due procedimenti penali potrebbero confluire in uno unico. La vicenda è la stessa come parte dei reati contestati. Due le pratiche con cui Nardini e Benigni, “attestando falsamente la conformità dei lavori alle norme urbanistiche”, chiedono al Comune il cambio di destinazione d’uso di 300 metri quadrati nell’immobile. La prima è del 2007 e la successiva del 2011. Entrambe sono state annullate in altrettanti pronunciamenti dal Tar della Toscana. Ed è anche sulla scorta di queste conclusioni che il Pm contesta ai due la violazione delle norme urbanistiche e del piano particolareggiato, in cui si prevedono i vincoli di destinazione d’uso. Tutti vincoli che per le proprie competenze anche il sindaco Cicarelli ed i tecnici Turini e D’Auria avrebbero omesso di rispettare.

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