Il presidio
«Il vapordotto resta al suo posto»
Enel Green Power replica al proprietario dell’agriturismo
POMARANCE. Enel Green Power precisa di «non aver preso alcun impegno per lo spostamento del vapordotto che porta vapore all’impianto di Serrazzano, per una produzione di circa 2 Mw da fonte rinnovabile». Una puntualizzazione che segue allo sfogo dell’imprenditore milanse Alain Cepparo che si dice impossibilitato ad affittare nel suo agriturismo di Lustignano proprio per colpa di quella tubazione.
«Al momento dell’acquisto del terreno da parte dell’attuale proprietario la tubazione era presente e anzi fu il primo proprietario, costruttore del manufatto, a chiedere a Enel di realizzare quel tratto di vapordotto a un’altezza maggiore rispetto ai normali standard, affinché fosse possibile accedere con mezzi agricoli al terreno senza che la tubazione creasse problemi – sostiene l’azienda –. Enel accettò la richiesta e fu stipulato un regolare contratto di servitù». Che aggiunge: «Abbiamo effettuato un sopralluogo e, a fronte dell’impossibilità a intervenire, non sono previsti lavori con fermo macchina prolungati fino al 2017 e anche a quella data non si prevede lo spostamento della tubazione, ha manifestato la disponibilità a concordare interventi di mitigazione del vapordotto, che per i precedenti proprietari non aveva mai rappresentato un problema». E conclude: «I vapordotti hanno sempre costituito una delle caratteristiche dei paesaggi geotermici anche se Enel Green Power, in virtù delle specifiche situazioni, ha sempre dato disponibilità per ridurre l’impatto e individuare il migliore inserimento nel contesto ambientale».
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