Il presidio
«Contrari al trattamento dei rifiuti pericolosi»
Il Comune boccia la richiesta presentata alla Provincia dalla Waste Recycling Già a maggio fu dato parere negativo dall’allora sindaco Umberto Marvogli
CASTELFRANCO DI SOTTO. «Il Comune di Castelfranco di Sotto esprime parere contrario. Non credo ci sia molto di più da aggiungere a queste parole. Parlano le carte e i tempi non sospetti in cui furono redatte».
Questi i termini in cui il vicesindaco Gabriele Toti e l'assessore all'urbanistica Cristian Pardossi hanno voluto intervenire in merito alla richiesta di Waste Recycling di poter allargare la gamma dei servizi adeguando gli impianti per inertizzare, oltre ai rifiuti classificati non pericolosi, anche i pericolosi.
Una richiesta che, parallelamente ai ricorsi sul pirogassificatore, è attualmente all'esame della Provincia di Pisa per la valutazione di impatto ambientale (la Via). Parole, quelle dei due amministratori, pronunciate a commento di un atto del Comune, datato maggio 2013 e ancora firmato dal sindaco Umberto Marvogli, in cui l'amministrazione comunale prendeva le distanze dal progetto presentato da Waste comunicando il suo parere negativo a tutti gli enti preposti. «Non è nel nostro stile ribadire pubblicamente ogni nostro passaggio – commenta Toti –. Essendo stati più volte chiamati in causa come amministrazione ritenevamo però necessario questo chiarimento, che dimostra ancora una volta come la linea del Comune sia stata chiara e coerente su tutta l'annosa vicenda dell'impianto di Waste Recycling».
Il riferimento è ai numerosi attacchi piovuti sul Comune e sulla Provincia di Pisa da parte di tutto il fronte contrario all'impianto, Comitato Antinquinamento in primis, impegnato in questi anni in un una lotta legale senza quartiere che negli ultimi mesi ha riguardato in particolar modo il periodo concesso all'azienda per effettuare il collaudo del pirogassificatore, poi al centro di una richiesta di proroga dei tempi. Una vertenza che, in attesa della definitiva sentenza sull'autorizzazione del progetto del pirogassificatore, prevista per gennaio prossimo, andrà intanto ad udienza il 27 agosto proprio in merito alla proroga del collaudo.
Nilo Di Modica
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