Il presidio
Colpo in fronte a lei e uno al collo per sé
Barbara e Dimitar, uniti dallo stesso tragico destino dopo una breve vacanza in una location da sogno. Gli inquirenti escludono problemi economici
INVIATA AD AREZZO. L’uomo che amava, Dimitar Ynakiev, 50 anni, le spara un colpo in fronte per ucciderla. Mentre Barbara Rossi, 49 anni, cade a terra, nel bosco vicino a Talla, sulle montagne di Arezzo, Dimitar porta a termine il piano deciso insieme alla donna. La pistola puntata alla testa, il grilletto che fa partire il colpo mortale all’altezza del collo. Uniti dallo stesso tragico destino dopo una breve vacanza in un albergo da sogno. Lui è malato, lei lo segue sulla strada della morte.
Tanti sono i dubbi che restano da chiarire sull’omicidio-suicidio avvenuto nel bosco di Cerrotondo, nel comune di Talla, dove la coppia aveva trascorso il fine settimana. Le vittime infatti erano partite da Ponsacco sabato mattina, probabilmente già intenzionate a farla finita.
Il video, i messaggi lasciati per i parenti fanno pensare a un piano messo insieme giorno dopo giorno. Nel video di pochi minuti Barbara e Dimitar cercano di spiegare il perché di un simile gesto: dalle loro parole traspare una “insoddisfazione esistenziale latente”, così la definiscono i carabinieri. Parlano poi della malattia dell’uomo. Ma le loro parole non convincono, anche se i militari e il pm di Arezzo Ersilia Spena escludono che la tragedia sia dovuta a motivi economici.
Barbara e Dimitar stavano insieme ma non erano sposati. Non vivevano assieme, ma i vicini di casa di Barbara, a Camugliano di Ponsacco, lo vedevano spesso. Qualche giorno fa hanno preso una camera in un hotel nella tenuta “Il Borro”, nel comune di Loro Ciuffenna, da cui si sono allontanati martedì o lunedì sera. L’altra sera intervenendo per la segnalazione di un'auto abbandonata vicino a un bosco in una zona isolata del Pratomagno, i carabinieri hanno scoperto i cadaveri, con accanto la pistola. Erano in una radura raggiungibile solo a piedi, percorrendo o alcuni sentieri che passano pure dall'albergo dove i due hanno soggiornato o una stradina sterrata a circa 400 metri dalla via principale. Con ogni probabilità la morte risale a martedì e l’autopsia potrà dirlo con maggiori certezze.
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