Il Tirreno

Pontedera

Rubava gioielli e fedi alle pazienti in fin di vita

di Corrado Benzio
Rubava gioielli e fedi alle pazienti in fin di vita

Numerosi i furti commessi tra i letti del nuovo ospedale di Pistoia, indossava una maglia della Pubblica assistenza. Lui è un ex volontario di Pontedera

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PONTEDERA. Era talmente odioso il reato, che la squadra abile aveva preso l’impegno di beccarlo. Ad ogni costo. E così è stato. Al terzo tentativo di furto in corsia, il ladro delle anziane è stato intercettato dalla vigilanza del nuovo ospedale San Jacopo di Pistoia e consegnato alle volanti della Polizia. Da un po’ di tempo ad anziane allettate, semiincoscenti, ma anche in coma, venivano portati via i gioielli. Alla fine la trappola è scattata. E c’è rimasto il ladro incallito, un ex volontario della Pubblica Assistenza di Pontedera.

L’arrestato si chiama Davide Meschi, 38 anni, senza lavoro (almeno così dice la polizia), un passato da tossicodipendente. Nato in provincia di Enna, è cresciuto a Pistoia per poi andare a vivere, dopo il matrimonio, a Pontedera. Negli ultimi tempi - secondo la Mobile - era tornato a Pistoia a vivere con la madre, in virtù anche della probabile separazione dalla moglie. Pontedera torna protagonista della serie di furti perché l’uomo, per rendere più credibile la messinscena, indossava una maglia color amaranto della Pubblica Assistenza della città della Piaggio, che di sicuro gli era molto utile per passare inosservato in ospedale dove i volontari sono tantissimi, soprattutto nei reparti dove si assistono gli anziani.

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