Il presidio
Un consorzio da 207mila ettari
Nascerà con le elezioni a novembre dopo la fusione a tre
PONTEDERA. La Valdera andrà al voto il 30 novembre per dare vita ad un nuovo, grande, Consorzio di Bonifica. Sarà quello del Basso Valdarno. E nascerà dalla fusione tra Fiumi e Fossi, Padule di Fucecchio e Consorzio di Bonifica Valdera: sarà un consorzio da 207mila ettari e si estenderà su 65 comuni, avrà 295.864 contribuenti e conterà 80 dipendenti. I commissari nominati ai sensi della legge regionale 79/2012 di riforma dei consorzi e incaricati di espletare una serie di attività utili al subentro dei nuovi consorzi, sono al lavoro per organizzare le prime elezioni, nonché la convocazione della prima assemblea. Per la Valdera si sta occupando di tutto Edoardo Villani, commissario straordinario del Consorzio di Bonifica con sede a Ponte a Egola.
«La Valdera porta dentro il nuovo organismo un ottimo bagaglio di efficienza – dice Villani – anche perché abbiamo raggiunto un livello apprezzabile di sicurezza idraulica del territorio grazie ai lavori fatti e alle novità che abbiamo portato nella gestione della bonifica: pensiamo all'affidamento diretto alle aziende agricole dei corsi d'acqua che attraversano le loro tenute, o alla responsabilità che abbiamo affidato alle ditte che vincono l'appalto dei lavori e che restano sentinelle di pronto intervento».
«Sui nostri 21 comuni – aggiunge Villani – abbiamo lavorato profondamente, anche per creare una vera conoscenza di cos'è un Consorzio di Bonifica, quale valore e ricopre le comunità, come lavora e quali ostacoli incontra».
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