Il presidio
Rifiuti gettati vicino al municipio
VICOPISANO. «La vocazione turistica cui aspira il comune di Vicopisano è l'aspirazione sbandierata a parole, ma che per essere tradotta in fatti concreti avrebbe bisogno d'essere supportata da una...
VICOPISANO. «La vocazione turistica cui aspira il comune di Vicopisano è l'aspirazione sbandierata a parole, ma che per essere tradotta in fatti concreti avrebbe bisogno d'essere supportata da una bella pulizia sul territorio partendo proprio dalle immediate adiacenze del borgo medievale perché non si può tollerare che a un passo dalla Torre delle Quattro Porte, alla confluenza tra via Campomaggio, via Vittorio Veneto ed il letto del rio Grifone, ci sia una discarica dove sotto una fatiscente tettoia di eternit sono presenti tra rovi e cespugli vari, carcasse di automobili, macerie, materiali i più disparati, che si offrono alla vista di chi si avventura a piedi, o in bicicletta, che invece d'essere affascinato dai luoghi, inorridisce di fronte a tanto degrado». Questa la foto che arriva dalla consigliera Marrica Giobbi del gruppo “Per i cittadini” di Vicopisano. «E subito a fianco, su via Campomaggio, mentre sullo sfondo campeggia la torre del Brunelleschi, si resta sbalorditi di fronte ad un terreno ricoperto da erba cresciuta a dismisura, che avvolge un'automobile presumibilmente abbandonata da tempo, incalzata da arbusti e da una vegetazione spontanea, selvaggia, rigogliosa e scomposta. Sulla piazza della pieve, a ridosso del monumento ai caduti, attraversando la passerella di legno che stenta ad essere efficiente, visto che la recente manutenzione è ormai solo un ricordo sbiadito, avanzando verso il parcheggio, se si volge lo sguardo verso il rio Grande, ci si accorge che qualche maleducato imbrattatore si è divertito a bersagliare le sponde ed il corso d'acqua con rifiuti vari».
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