Il Tirreno

Pontedera

Porta in faccia del Comune alla scuola degli stuntmen

di Giacomo Pelfer
Porta in faccia del Comune alla scuola degli stuntmen

Niente più evoluzioni ed acrobazie fra i piazzali dell’interporto di San Donato Revocata improvvisamente la convenzione. Protesta il titolare

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SAN MINIATO. San Miniato chiude la porta agli stuntmen. Niente più evoluzioni e acrobazie automobilistiche fra i piazzali dell’interporto di San Donato. A sorpresa, ieri mattina, il Comune ha revocato la convenzione con la famosa scuola di stuntman di Mister Axx, nome d’arte di Alessandro Spina, fiorentino, sanminiatese d’adozione, vero e proprio “luminare” dell’adrenalina a quattro ruote. Un punto di riferimento nel panorama italiano degli stunt, che da circa due anni e mezzo aveva portato a San Miniato la lunga esperienza accomunala in giro per il mondo, creando una vera e propria scuola di guida acrobatica e in sicurezza. Un’attività che da ieri è stata interrotta, e che adesso sarà costretta a cercare nuovi spazi lontano da San Miniato. Tutta colpa dei pneumatici, o meglio dei frammenti di gomma lasciati sull’asfalto, almeno stando alla motivazione riportata nella revoca consegnata dalla polizia municipale. Frammenti che avrebbero anche creato problemi al deflusso delle acque. Da qui lo stop alla convenzione, immediata, senza preavvisi né ultimatum per la pulizia del piazzale. «In realtà – spiega Spina – la pulizia viene effettuata ogni mese come previsto dalla convenzione, utilizzando una spazzatrice, date le dimensioni del piazzale. L’unico problema è il mese d’agosto, con tante aziende che sono ferme. Avrei pulito il piazzale alla fine del mese. Si tratta comunque di una motivazione che non regge: ci si preoccupa dei piccoli trucioli di gomma quando il piazzale è praticamente ridotto a una discarica, pieno di rifiuti abbandonati e vetri in frantumi. Mi è stato anche detto che avrei impoverito l’asfalto, e questa sinceramente non l’avevo mai sentita: l’asfalto casomai si gomma, è l’Italia piuttosto che impoverisce con certi atteggiamenti».

La decisione, tuttavia, non ha lasciato spazio alla trattativa. «Sono stato chiamato al comando della polizia municipale – racconta Spina – e qui il comandante mi ha spiegato le ragioni della revoca. Ho chiesto di parlarne con il sindaco ma mi è stato detto che non doveva darmi alcuna spiegazione. L’unica cosa certa è che non ho più un luogo dove lavorare, nonostante i soldi investiti e gli sponsor che adesso inevitabilmente perderò».

Nel giro di due anni, la scuola di Mister Axx aveva portato a San Miniato decine di ragazzi ogni mese, per un corso intensivo di due giorni a cavallo fra sabato e domenica. Ragazzi da ogni parte d’Italia, che arrivavano con genitori e amici per imparare le basi della guida acrobatica, nonché i segreti per una guida sicura di fronte a situazioni di pericolo. Un’attività capace anche di creare possibilità di lavoro: «Recentemente – spiega Spina – ho formato tre ragazzi disoccupati che oggi lavorano al Movieland di Verona, vicino Gardaland, e in futuro dovrò mandarne altri». A questi punti, però, gli allenamenti non potranno che trasferirsi: «Sto prendendo contatti per altri piazzali vicino Pisa – conclude Mister Axx –. Spazi privati comunque, perché con i Comuni non voglio più avere niente a che fare».

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