Il Tirreno

Pontedera

I filmati inguaiano l’ex assessore

di Pietro Barghigiani
I filmati inguaiano l’ex assessore

Accusato di stalking, in alcuni video è ripreso mentre graffia volontariamente l’auto della sua ex

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PONTEDERA. Non è stata solo la denuncia con il semplice racconto dell’insegnante ad aver convinto la Procura della Repubblica e il gip del Tribunale a firmare un divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex assessore, Stefano Tognarelli (Pd), indagato per stalking verso la sua ex compagna.

Gli inquirenti hanno avuto modo di acquisire anche una serie di riprese video nelle quali si vedrebbe l’ex amministratore 52enne, sposato, due figli, avvicinarsi all’auto della docente e con un oggetto non visibile rigare le fiancate della macchina dell’insegnante con cui ormai aveva rotto ogni rapporto (in quei giorni era già tornato con la moglie) e anche nel peggiore dei modi.

«Non ho niente da dichiarare» ha risposto al Tirreno Tognarelli, residente a Pontedera, e impiegato in Comune a San Miniato, che ieri mattina era al suo posto di lavoro.

Sa bene l’ex assessore, difeso dall’avvocato Stefano Del Corso, che l’eco della sua vicenda giudiziaria da settimane circolava in città. E, dopo le dimissioni ai primi di luglio dalla giunta Millozzi, amici e conoscenti sapevano quali erano le reali motivazioni che lo avevano indotto a lasciare il ruolo di amministratore per concentrarsi sulla sua famiglia e, soprattutto, per gestire un passaggio delicato della sua vita privata come quello di difendersi dall’accusa di stalking.

Stando all’accusa l’ex compagna di Tognarelli, un’insegnante di Pontedera, separata, con un figlio, dopo la fine del rapporto tra i due, durato oltre un anno e anche con un periodo di convivenza, avrebbe iniziato a subire le ritorsioni dell’uomo. Telefonate moleste, sms insistenti e conditi anche da minacce e offese. Più di una volta ci sarebbero stati anche litigi in pubblico. Ma i timori che l’hanno spinta a denunciare l’ex convivente hanno preso forza quando in più di un’occasione si è ritrovata l’auto graffiata. Sul tavolo del sostituto procuratore Sisto Restuccia è finito il filmato in cui si vedrebbe Tognarelli danneggiare la macchina in sosta sotto la casa della donna che poi lo ha querelato affidandosi all’avvocato Alberto Marchesi. Un corposo dossier è stato presentato nei mesi scorsi al commissariato di Pontedera e diverse persone sono state sentite dagli investigatori.

Come risposta all’escalation della rappresaglia di cui deve rispondere l’ex assessore, la Procura ha chiesto e ottenuto dal gip Giulio Cesare Cipolletta un provvedimento di divieto di avvicinarsi all’insegnante.

Una misura cautelare blanda disposta come avvertimento a rientrare nei ranghi di un comportamento civile nel quale siano esclusi minacce e danni alle auto per risolvere i conflitti tra ex.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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