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A Santa Maria a Monte nascono sei consulte
Già decisa la data delle elezioni: il 27 ottobre. In consiglio non può entrare chi riveste incarichi politici
SANTA MARIA A MONTE. Nell'ultimo consiglio comunale di Santa Maria a Monte è stato approvato il regolamento delle consulte territoriali e tematiche.
«Ciò al fine – afferma la vicesindaco Manuela Del Grande – di promuovere la più ampia partecipazione dei cittadini all'amministrazione del territorio e alla vita sociale del Comune. La valorizzazione delle libere forme associative popolari determinano una valenza democratica anche per rendere aperto e trasparente l'operato di chi governa».
Il consiglio della consulta è costituito da un minimo di cinque ad un a massimo di undici rappresentanti dei cittadini e la novità è che di esso non potranno far parte coloro che sono stati candidati alle elezioni del sindaco e del consiglio comunale negli ultimi cinque anni. Ciò vale anche per chi ricopre il ruolo di sindaco, assessore, consigliere o dipendente comunale o rivesta cariche di componenti di segreterie di partito e/o movimenti politici.
Un altro elemento nuovo introdotto, è il quorum del venti per cento, affinché la consultazione sia valida.
Le elezioni avverranno in autunno e precisamente il 27 ottobre 2013.
Sarà il Comune che valuterà dove predisporre gli appositi seggi. Una volta nata la consulta, i suoi componenti potranno presentare istanze, in modo da richiedere interventi di manutenzione di immobili, strade, piazze, parcheggi, verde pubblico.
Le consulte saranno sei: capoluogo-Melone; Pregiuntino -Falorni; Cerretti-Tavolaia; Ponticelli; Montecalvoli e Cinque Case; San Donato.
I candidati dovranno essere iscritti nella località di appartenenza e non in altre. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il regolamento delle consulte approvato con delibera di consiglio comunale, disponibile sul sito del Comune di Santa Maria a Monte.
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