Il Tirreno

Pontedera

Una comunità in lacrime un altro agosto infame

di Sabrina Chiellini

L’anno scorso, sempre a Le Melorie, morì la piccola Elisa in vacanza in Sardegna Il padre è un assicuratore e ha girato spot pubblicitari per i Magazzini Mangini

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PONSACCO. Una comunità sotto choc. Un nuovo dramma colpisce Ponsacco all’inizio di agosto. Un anno fa, l’8 agosto, la vacanza in Sardegna si era trasformata in tragedia per Lisa Cecchetti, 9 anni compiuti da poco, annegata durante una lezione di sub. Ieri pomeriggio la città del mobile ha conosciuto un nuovo dolore in una domenica con le strade quasi deserte e con le ferie appena cominciate. Un’altra vita spezzata, quella di Cesare Meini (nella foto), 14 anni, anche lui come la piccola Elisa residente a Le Melorie, frazione di Ponsacco.

La notizia comincia a diffondersi poco prima delle 18. Dapprima solo un triste presentimento, tante coincidenze che conducono al figlio minore di Claudio Meini, assicuratore da una vita, conosciuto in Valdera anche per aver girato alcuni spot pubblicitari insieme al titolare dei Magazzini Mangini a La Rosa di Terricciola. Poi quelli che erano solo terribili dubbi diventano certezze e Ponsacco si trova a piangere la morte di un altro ragazzino, ucciso dalla strada, in un incidente con il motorino. Un giorno di festa che si trasforma in un incubo. Cesare, che era a Castiglioncello dove la sua famiglia ha una casa per le vacanze, stava andando a trovare gli amici per poi andare al mare.

«Mi avevi detto che mi saresti venuto a vedere giocare... Ora puoi non da una tribuna ma da lassù... Addio Cesare ci rivedremo più tardi..», scrive un amico del quattordicenne lasciando su Facebook il primo pensiero per Cesare, volato via da poche ore. Da quel momento una catena di telefonate, genitori, amici del ragazzo e della sua famiglia. Tutti in ansia, colpiti dalla tragedia. Tra i primi a sapere dell’incidente proprio gli amici della vittima che hanno cominciato a scambiarsi messaggi di dolore e disperazione. Cesare, sorriso sbarazzino, sportivo come tanti ragazzi della sua età, frequentava l’Itis Fermi a Pontedera, la prima Dsa, di cui andava orgoglioso. Tra le foto “postate” sulla sua bacheca Fb c’è anche quella in gita con la sua classe, oltre a quella sugli sci, sua passione. La vittima abitava lungo la provinciale di Gello in un tratto non molto distante - quando si dicono le coincidenze - a quello dove abitava la piccola Elisa, morta l’anno scorso.

Lascia la madre, Gloria Poggianti, e il fratello maggiore Federico. La famiglia, che era al mare nella zona tra Rosignano e Castiglioncello, è stata subito informata dell’incidente e i genitori si sono precipitati all’ospedale di Livorno dove è stato trasportato il ragazzino. A dare indicazioni su come trovare i genitori è stata la figlia del dottore dell’ospedale di Pontedera che ha cercato di aiutare il ragazzo dopo l’incidente. La ragazzina conosceva Cesare e, in un momento così terribile, ha aiutato a rintracciare i genitori.

«Sono dispiaciuta e sconvolta – commenta l’assessore Tamara Iacoponi – conosco la famiglia, non posso pensare che sia successa questa tragedia. Il padre è assicuratore anche del Comune, capita di incontrarsi spesso. Mi sento vicina alla famiglia».

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