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Muore in scooter a 14 anni
Castiglioncello: fatale lo scontro con un’auto per un ragazzino di Ponsacco
CASTIGLIONCELLO. Uno schianto mentre era in sella al suo scooter e poi la corsa in ospedale, a bordo dell'ambulanza. Ma l'impatto è stato troppo violento, le lesioni gravissime. Cesare Meini non ce l'ha fatta. È arrivato all'ospedale livornese praticamente già privo di vita.
L'incidente c'è stato poco prima delle 15,30 di ieri, lungo via dei Macchiaioli a Castiglioncello, strada che attraversa la parte a monte della frazione, correndo parallela alla via Aurelia. La dinamica dell'impatto è ancora da ricostruire con chiarezza, se ne occupano i vigili urbani di Rosignano. Da capire se Cesare, 14 anni compiuti lo scorso febbraio e in faccia il sorriso grande di chi ha tutta la vita davanti, stesse percorrendo con il suo scooter nero via dei Macchiaioli da sud verso nord o se invece si stesse immettendo su questa strada. Sembra infatti probabile che il giovane arrivasse da via Sernesi, una delle tante strade che incrociano via dei Macchiaioli nella parte a monte della ferrovia.
Da capire come siano andate le cose. Fatto sta che il ragazzo si è scontrato con una Citroen nera. L’incidente è stato proprio a ridosso dell'incrocio tra via Sernesi e via dei Macchiaioli, strada stretta e particolarmente transitata tanto che nei mesi scorsi alcuni residenti hanno ripetutamente chiesto al Comune di prevedere misure che servano a garantire maggior sicurezza (articolo in basso pagina, ndr). A bordo dell'auto una donna della provincia di Firenze. L'urto tra lo scooter e la macchina è stato violentissimo. Cesare, che aveva indosso un casco integrale forse non allacciato correttamente (anche questo è al vaglio dei vigili urbani), è finito contro il muro di recinzione esterna di una casa all'angolo sud dell'incrocio tra via dei Macchiaioli e via Sernesi. Il giovane è stato sbalzato a terra, dove è stato ritrovato dai primi soccorritori in una pozza di sangue. Intorno a lui pezzi di lamiera e plastica. E le sue infradito di gomma verde, in mezzo alla carreggiata.
L’impatto è stato talmente violento che su via dei Macchiaioli si sono riversati molti abitanti della zona, spaventati dal rumore causato dallo scontro. Intanto, mentre l’automobilista della Citroen è scesa dall’auto e si è diretta verso il giovane, è arrivato anche un medico, Giancarlo Basili. Il dottore stava transitando di lì per caso, portava una figlia al mare. Ha inchiodato e ha soccorso il giovane (ne parliamo nell’articolo a fianco, ndr).
Subito i residenti hanno contattato la Pubblica Assistenza di Rosignano, arrivata in pochi minuti con un’ambulanza medicalizzata, e i vigili urbani.
È stato chiaro fin dai primi istanti che le condizioni di Cesare erano gravi. Il ragazzo ha sbattuto violentemente la testa e aveva ferite gravi anche agli arti. Ma i passanti, che hanno visto con quanta dedizione i soccorritori hanno curato il ragazzo, hanno sperato fino all’ultimo. Cesare, appena stabilizzato, è stato caricato sul mezzo della Pubblica Assistenza, che a sirene spiegate si è diretta verso l’ospedale di Livorno. Intanto anche la donna che era a bordo della Citroen si è sentita male e, sotto choc, è stata trasferita al pronto soccorso di Cecina. Nel frattempo i vigili urbani hanno chiuso al traffico via dei Macchiaioli, nel tratto fra via Sernesi e via Cabianca, e per oltre un’ora sono stati impegnati nei rilievi. Per regolare il transito delle auto, particolarmente intenso a metà pomeriggio, sono intervenuti anche i carabinieri.
In via dei Macchiaioli, poco dopo le 17, mentre in strada c’erano sempre capannelli di persone, è arrivata la notizia. Cesare non ce l’ha fatta, troppo gravi le lesioni riportate alla testa (sembra abbia riportato la frattura della base cranica).
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