Il presidio
Scontro sulla selvaggina a peso d’oro
ULIVETO TERME. Stefano Perini si dimette dal consiglio dell’Ambito territoriale di caccia 14 e in una lettera spiega le sue motivazioni in polemica aperta con il presidente. «Ho chiesto di inserire...
ULIVETO TERME. Stefano Perini si dimette dal consiglio dell’Ambito territoriale di caccia 14 e in una lettera spiega le sue motivazioni in polemica aperta con il presidente. «Ho chiesto di inserire all’ordine del giorno l’argomento “Acquisto di selvaggina da immettere sul territorio” già il 29 gennaio scorso. Ma il comitato ha potuto solo prendere atto degli impegni precedentemente presi dal presidente con i fornitori di selvaggina». Quando tutto era stato deciso. «Il comitato ha dovuto accettare l’acquisto di fagiani a 75-65 euro cadauno e lepri a 245 euro ciascuna, quando invece a parità di livello qualitativo potevano essere acquistati ad un prezzo nettamente inferiore». Il presidente dell’Atc 14 ha effettuato «gli ordinativi di selvaggina senza neanche consultare o comunicare niente al sottoscritto, quale responsabile della commissione immissioni e al comitato stesso. Alla fine sono stati spesi 65mila euro (più Iva) per l’acquisto della selvaggina. Una spesa che Perini giudica eccessiva. Lui si è dimesso da responsabile della commissione Immissioni, riservandosi in seguito di valutare se tale comportamento abbia creato un danno erariale all’Atc 14 oppure se da parte del presidente ci sia stato un abuso di ufficio.
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