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Prove di acrobazie: pronto ad aprire il parco acquatico
Nei prossimi giorni l’inaugurazione all’Amalia Laghi. Surf tra salti ed evoluzioni e navigazione con la pagaia. Ecco la visita in anteprima al “wake park”
PONTEDERA. Tavole da surf e acrobazie a pelo d’acqua. Lo scenario, tipico delle più rinomate spiagge internazionali, si riproporrà anche al bagno Laghi Amalia di Pontedera. Sul lago cittadino sarà possibile cimentarsi in una disciplina acquatica del tutto nuova. Un cavo della lunghezza di 285 metri collega due postazioni fisse sulle sponde dello specchio d’acqua. Da lì scende una corda con una maniglia alla sua estremità, dove il surfista di turno dovrà appigliarsi saldamente per non finire in acqua. Un motore a conduzione manuale ed una tavola su cui fissare i piedi faranno il resto. In questo modo si potrà percorrere il lago in una sorta di andata e ritorno attraverso la fune e nel frattempo mantenere l’equilibrio sulla tavola. Il divertimento è assicurato, naturalmente in tutta sicurezza come spiega Alberto Mantovani, presidente dell’associazione “Tarpons Wake Park”: «Abbiamo installato questo impianto rispettando tutte le regole, in primis quelle riguardanti l’incolumità dei bagnanti. Sarà obbligatorio l’uso di un giubbino salvagente e del casco protettivo. La regolazione manuale del motore permette di poter scegliere, a seconda dell’esperienza del praticante, la velocità di esecuzione».
Nei prossimi giorni, in seguito all’inaugurazione, sarà installata anche un’apposita pedana nell’acqua utilizzabile per tutti i tipi di salti ed evoluzioni. La nuova moda, che sta guadagnando consensi in tutta Europa, appare come una sintesi tra lo snowboard e il kitesurf ed è accessibile da persone di tutte le età. A completamento della struttura anche un sistema di frizione all’avanguardia, indispensabile al fine di evitare contraccolpi nei cambi di direzione.
La soddisfazione dopo il duro lavoro svolto in questi mesi si manifesta nelle parole di Mantovani: «Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo prima progettato e successivamente messo in funzione nel migliore dei modi. Questo sport innovativo è mirato all’allenamento per il kitesurf. Le manovre che si compiono attaccati alla fune sono le stesse che si adottano nelle uscite in mare aperto. In questo senso il wake park ai bagni Amalia potrà servire anche da palestra ai campioni più allenati».
Con soli 10 euro, prezzo concordato a livello europeo, sarà possibile esibirsi per dieci minuti di fronte ai clienti dello stabilimento. Daniele Bini, titolare del bagno Amalia, pone l’attenzione sulla questione ambientale: «In seguito ad alcuni rilevamenti abbiamo constatato che lo scivolamento della tavola ossigena l’acqua e quindi i pesci. Sapere che quello facciamo può anche essere utile alla fauna del lago ci rende ancora più felici». Le novità però non si limitano al wake park. Si potrà accedere ad un’altra tendenza del momento: le sup. Questo tipo di attrezzatura consentirà la navigazione sul lago con una pagaia, in piedi, sopra una tavola del tutto simile a quella utilizzata per il surf. A breve verrà organizzata una gara di sup con scopo di esibizione dove i partecipanti si confronteranno a colpi di remo in un percorso segnato da alcune boe e commentato in diretta da un altoparlante.
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